Notte di controlli a Garibaldi e Porta Nolana: setacciata l’area della stazione, due denunce per ricettazione

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Operazione della polizia
Operazione della polizia

NAPOLI – Pugno di ferro della Polizia di Stato contro l’illegalità e il degrado nelle zone calde del centro cittadino. Nella notte tra il 10 e l’11 giugno, un’operazione ad alto impatto ha interessato le aree nevralgiche di Porta Nolana e della tentacolare piazza Garibaldi, da sempre crocevia di flussi umani e, purtroppo, teatro di fenomeni di microcriminalità. Un servizio straordinario di controllo del territorio, mirato a riaffermare la presenza dello Stato e ad aumentare la percezione di sicurezza tra cittadini e turisti.

L’operazione, coordinata e condotta congiuntamente dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, le “Volanti” che rappresentano la prima linea del pronto intervento, e dai poliziotti del Commissariato Vicaria-Mercato, profondi conoscitori delle dinamiche criminali del quartiere, è scattata nelle ore più buie. Le pattuglie hanno letteralmente cinturato la zona, istituendo posti di controllo e procedendo a un’azione di monitoraggio capillare che si è estesa dai marciapiedi della piazza fino ai vicoli che si diramano da Porta Nolana.

Il bilancio finale dell’attività di polizia parla chiaro e fotografa una realtà complessa. Sono state in totale 40 le persone identificate nel corso del servizio. Un dato significativo emerge dall’analisi di questo campione: ben 13 di questi soggetti, quasi un terzo del totale, risultavano già noti alle forze dell’ordine, con precedenti di polizia di varia natura. Un elemento che conferma come l’azione degli agenti si sia concentrata su individui potenzialmente coinvolti in attività illecite, grazie anche al fiuto investigativo e alla conoscenza del territorio.

L’attenzione non si è limitata alle persone. Sono stati infatti 9 i veicoli sottoposti a ispezione, con controlli approfonditi su documenti di circolazione e sulla legittima provenienza dei mezzi, al fine di contrastare il diffuso fenomeno dei furti d’auto e di motoveicoli.

Il risultato più rilevante sul piano giudiziario è stata la denuncia a piede libero di due individui, entrambi accusati del reato di ricettazione. I due, fermati durante i controlli, sono stati trovati in possesso di merce sulla cui provenienza non hanno saputo fornire alcuna giustificazione plausibile e che, con ogni probabilità, è risultata essere il provento di furti commessi in precedenza. Sebbene non siano stati resi noti i dettagli sulla natura della refurtiva, solitamente si tratta di smartphone, dispositivi elettronici o altri beni facilmente smerciabili sul mercato nero. I due soggetti sono stati quindi deferiti all’Autorità Giudiziaria e dovranno rispondere della grave accusa.

Questa operazione si inserisce in una più ampia strategia di presidio del territorio, volta a bonificare aree urbane particolarmente sensibili e a restituirle alla piena fruibilità della cittadinanza onesta. La presenza massiccia e visibile delle forze dell’ordine funge da deterrente e interrompe le routine criminali che prosperano nell’ombra. Le attività di controllo, assicurano dalla Questura, proseguiranno con costanza anche nelle prossime settimane.

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