Pistola, munizioni e targhe sotto la rotonda di Arzano: rinvenute durante la bonifica in galleria

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Rifiuti sotto la rotonda di Arzano
Rifiuti sotto la rotonda di Arzano

ARZANO – Proseguono gli interventi di bonifica della galleria situata in prossimità della rotonda di Arzano. Le operazioni di rimozione dei rifiuti hanno già permesso di raccogliere e selezionare circa dieci tonnellate di materiale, ma durante le attività è emerso anche altro, finito ora al vaglio degli investigatori. Tra i rifiuti accumulati all’interno del tunnel, gli operai della ditta incaricata dal Commissariato per le discariche abusive hanno infatti rinvenuto un’arma, alcuni proiettili e diverse targhe di autovetture risultate rubate. L’arma, sottoposta ai primi accertamenti, sarebbe una pistola scacciacani. Sia quest’ultima sia le munizioni sono state sequestrate.

Il ritrovamento ha fatto scattare le verifiche da parte delle autorità competenti. L’obiettivo è innanzitutto stabilire la provenienza dell’arma e delle munizioni e capire se la scacciacani possa essere stata utilizzata in occasione di episodi criminosi. Gli accertamenti dovranno inoltre chiarire la provenienza delle targhe recuperate e l’eventuale collegamento con i furti denunciati. La scoperta è avvenuta nell’ambito delle attività di raccolta e selezione dei rifiuti presenti nella galleria. Un lavoro che sta consentendo di eliminare una quantità consistente di materiale abbandonato e di riportare progressivamente l’area a condizioni di maggiore sicurezza e decoro.

Il bilancio delle prime operazioni parla di circa dieci tonnellate di spazzatura già raccolte. Un quantitativo significativo che testimonia la presenza, nel tempo, di una grande quantità di rifiuti accumulati all’interno del tunnel. La bonifica non è però ancora conclusa. Nelle prossime settimane gli interventi proseguiranno con la rimozione del materiale ancora presente e con la pulizia delle aree interessate. Proprio l’avanzamento dei lavori potrebbe portare alla luce altri oggetti o materiali che, come accaduto per l’arma, le munizioni e le targhe, potrebbero richiedere ulteriori accertamenti.

Il ritrovamento della scacciacani e dei proiettili rappresenta infatti un elemento che va oltre il semplice problema ambientale. Saranno le indagini a stabilire se quanto recuperato sia riconducibile a episodi specifici oppure se si tratti di oggetti abbandonati nel corso del tempo.

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