Roma, trattativa per Morato del Nottingham Forest

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Cronache sport calcio
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La Roma ha individuato in Felipe Rodrigues da Silva, noto come Morato, un potenziale rinforzo per il proprio reparto difensivo. Il club giallorosso ha avviato i contatti con il Nottingham Forest per il difensore centrale brasiliano, ma la formula del trasferimento rappresenta il nodo principale della trattativa.

Il club inglese spinge per una cessione a titolo definitivo o per un prestito con obbligo di riscatto. La Roma, dal canto suo, starebbe valutando un’operazione basata su un prestito con diritto di riscatto, che potrebbe diventare obbligatorio al raggiungimento di determinate condizioni, come il numero di presenze.

Nato a Francisco Morato, città dello stato di San Paolo da cui ha ereditato il soprannome, Morato è un difensore centrale di un metro e novantadue, capace di giocare anche come terzino sinistro. La sua carriera è iniziata nelle giovanili del San Paolo, con cui ha vinto la prestigiosa Copinha nel 2019.

Le sue prestazioni hanno attirato l’attenzione del Benfica, che lo ha portato in Europa a soli 18 anni con un investimento di circa 6 milioni di euro. In Portogallo, dopo un periodo nella squadra B, è approdato in prima squadra, dove è diventato un punto di riferimento ed ha esordito in Champions League.

Nel 2024, il Nottingham Forest lo ha acquistato per circa 11 milioni di euro. In Premier League, Morato si è imposto rapidamente, diventando un perno della difesa della squadra allenata da Nuno Espirito Santo, ma ha vissuto un calo di rendimento nella seconda parte della stagione, in linea con quello di tutta la squadra.

Nonostante ciò, ha brillato in Europa League, stabilendo un record come il difensore con il maggior numero di palloni recuperati nella competizione. Le sue qualità principali sono la forza fisica, l’abilità nel gioco aereo e la capacità di difendere in avanti.

Contrariamente a quanto potrebbe suggerire la sua stazza, Morato possiede anche una buona tecnica individuale. Il suo piede mancino gli permette di impostare l’azione dalla difesa, cercando spesso la verticalizzazione. Nell’ultima stagione di Premier League, ha registrato una percentuale di passaggi completati intorno all’85%.

Al di là del campo, Morato è noto per una commovente storia risalente al 2019. In vista della finale di Copinha, lui e i suoi compagni del San Paolo si sono rasati i capelli in segno di solidarietà per Larissa, una bambina di sei anni affetta da un tumore al cervello e mascotte della squadra. Fu la stessa Larissa a rasare i capelli del difensore.

Questo gesto ha avuto un’eco particolare, poiché pochi mesi prima Morato aveva perso la sorella Rafaela a causa di una grave malattia. Il legame con Larissa è rimasto forte nel tempo, e il giocatore continua a sostenere diverse cause legate alla lotta contro i tumori infantili.

Sposato e padre di una bambina, Morato ha una grande passione per i tatuaggi, molti dei quali raccontano la sua storia personale. Il suo impegno nel sociale è una parte fondamentale della sua vita, parallelamente a una carriera che potrebbe presto proseguire in Serie A.

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