Decreto sicurezza, l’esultanza di Salvini: “Ciapa lì e porta a cà”

Il ministro degli Interni vuole far confluire più energie nella lotta a mafie. Maggiore attenzione anche su immigrati irregolari e abusivi

Foto Palazzo Chigi/Filippo Attili/LaPresse 11-09-2018 Roma, Italia PoliticaConferenza Stampa dopo CDMNella Foto: Giuseppe Conte con Matteo SalviniDISTRIBUTION FREE OF CHARGE - NOT FOR SALE - Obbligatorio citare la fonte LaPresse/Palazzo Chigi/Filippo Attili

ROMA – Esulta per il risultato ottenuto Matteo Salvini. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha infatti firmato il suo via libera al decreto sicurezza proposto dal governo giallo verde. Il vicepremier, in un video pubblicato su Facebook, ha descritto nel dettaglio tutti i provvedimenti del neo approvato decreto.

Salvini sul decreto sicurezza: “Dicevano che non ce l’avremmo mai fatta, ciapà lì e porta a cà”

Dopo tre mesi di lavoro, ma anche di insulti e minacce, abbiamo il decreto”, ha esordito così un gioioso Matteo Salvini, che in un video pubblicato sui social ha parlato ai suoio seguaci. “Il presidente ha firmato. Dopo le polemiche che i vari giornali di sinistra hanno per mesi portato avanti, dicendo che non ce l’avremmo mai fatta, ecco qui: ciapà lì e porta a cà, si dice dalle mie parti“, ha detto il ministro degli Interni.

Salvini è poi passato a descrivere i cambiamenti che verranno apportati nel Paese in seguito all’approvazione del decreto. Innanzitutto, i provvedimenti contro l’immigrazione. “Rispettiamo tutte le leggi, ma non vogliamo passare per fessi. Per me la Costituzione vale dal primo all’ultimo articolo. Però se un richiedente asilo sbarca in italia e spaccia droga, picchia un poliziotto, scippa un’anziana o molesta una bambina, viene rispedito a casa“. Pungo duro anche per chi richiede la cittadinanza italiana. “Non la daremo ai condannati per reati di terrorismo. L’asilo politico lo avrà solo chi lo merita, per tutti gli altri è finita la pacchia“, assicura Salvini.

Lotta a mafia, camorra e ‘ndrangheta

Il leader leghista annuncia anche inasprimenti di pena per chi commette reati di mafia. “Lotta alla mafia, alla camorra e alla ‘ndrangheta con più uomini e mezzi“. E, annuncia, “anche i vigili urbani avranno la pistola elettrica. La sperimentazione ha portato a ottimi risultati. Maggiore rigore anche contro chi occupa abusivamente case e palazzi.

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