Scoliosi: come prevenire la curvatura della schiena

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Abitudini sane
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La scoliosi è una curvatura laterale della colonna vertebrale che si manifesta soprattutto durante l’età evolutiva. Sebbene per molte forme, definite ‘idiopatiche’ (cioè senza una causa nota), non esista una prevenzione assoluta, è possibile adottare strategie efficaci per ridurne il rischio.

Questa condizione si presenta quasi sempre durante la crescita e progredisce fino al completamento della maturazione ossea, che avviene generalmente tra i 20 e i 25 anni. In Italia, la deformità laterale della spina dorsale colpisce circa il 3% della popolazione, con una netta prevalenza nel sesso femminile.

Spesso la scoliosi non presenta sintomi evidenti. Quando la curvatura diventa molto accentuata, però, può provocare mal di schiena e, in età adulta, portare a complicazioni cardiorespiratorie. In altri casi, i segnali possono essere visibili e includono una spalla più alta dell’altra, un’anca più sporgente o la linea del bacino asimmetrica.

Altri indicatori a cui prestare attenzione sono una scapola che appare più prominente dell’altra, la testa non perfettamente allineata con il bacino se osservata da dietro, o un lato della vita più rientrato. Può anche capitare che pantaloni e gonne appaiano ‘storti’ o che le magliette tirino da un lato. Un sintomo caratteristico, noto come ‘gibbo costale’, si manifesta quando, piegandosi in avanti, un lato della schiena risulta più alto dell’altro.

Mentre negli adolescenti il dolore è raro, negli adulti possono comparire rigidità e mal di schiena cronico.

Le cause della scoliosi rimangono sconosciute nell’80-85% dei casi; si parla infatti di scoliosi idiopatica. L’unico fattore di rischio certo è la familiarità: bambini e ragazzi con parenti affetti da questa condizione sono più esposti. Nel restante 15-20% dei casi, la curvatura anomala è una conseguenza di malattie congenite, patologie neurologiche o altri disturbi.

Per ridurre il rischio di sviluppare o peggiorare una curvatura della schiena, esistono una serie di consigli pratici. Il primo passo è mantenere sempre sotto controllo la propria postura, sia da seduti che in piedi. È fondamentale cambiare posizione frequentemente ed evitare di rimanere fermi troppo a lungo.

Quando si è seduti, bisogna appoggiare interamente la schiena allo schienale, evitando di sedersi in punta alla sedia. È utile inoltre appoggiare i gomiti al tavolo, regolandone l’altezza in base alla propria statura, e utilizzare sedie ergonomiche o un leggio per leggere e scrivere, per non piegare il collo.

L’attività fisica gioca un ruolo cruciale. Si consiglia di camminare o correre per almeno trenta minuti al giorno. Sono particolarmente indicati gli sport simmetrici come il nuoto, la ginnastica generale e il pilates, che allenano la muscolatura in modo equilibrato. È bene anche eseguire movimenti di allungamento e stirare la colonna vertebrale più volte durante la giornata.

Infine, attenzione a come si trasportano i pesi. Per i libri e il materiale scolastico, è preferibile utilizzare uno zaino da indossare su entrambe le spalle, distribuendo il carico in modo uniforme, oppure optare per un trolley per non gravare sulla schiena.

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