Si è dimesso Mura, il deputato assenteista del M5S appassionato di vela

I pentastellati: "Gli assenteisti prendano esempio"

Andrea Mura (M5S)
Andrea Mura (M5S)

ROMA – Per il Movimento 5 Stelle ha collezionato il 96,8% di assenze in Parlamento. Lui, invece, sostiene di averne fatto soltanto 7. Punti di vista (di calcolo) diversi. Inanto il partito fondato da Grillo lo ha espulso e oggi il deputato Andrea Mura ha rassegnato le dimissioni con una lettera indirizzata al presidente della Camera del M5S Roberto Fico.

Lacrime da coccodrillo

Mura, appassionato di vela prima di tornare al ‘conforto’ delle onde, ha voluto dire la sua sostenendo di essere stato vittima di un linciaggio mediatico senza precedenti. “Contro di me accuse ignominiose basate su fatti inesistenti – sostiene – su affermazioni da me mai pronunciate, che nessuno ha mai voluto verificare”. Veridicità delle frasi o meno, il 96,8% di assenze sono un fatto su cui c’è poco da dire.

Parte l’offensiva

“Ho subito danni enormi e agirò in tutte le sedi per difendere la mia reputazione”. Questo l’avvertimento. Ma Mura non ci sta a eclissarsi così e gioca la carta del vittimismo. “Sono stato espulso dal mio gruppo parlamentare senza essere nemmeno convocato, senza poter replicare alle accuse infamanti che mi sono state rivolte – spiega – alla luce di tutto quello che è accaduto non ha più senso stare in quest’aula, senza poter incidere, senza poter portare avanti il progetto per cui sono stato eletto dai cittadini che mi hanno votato. Continuerò le mie battaglie per la difesa del mare e dell’ambiente fuori dal Parlamento”. Come se prima, in quell’aula ci fosse stato. Ma tant’è.

La risposta dei pentastellati

Dal M5S intervengono i capigruppo di Camera e Senato, Francesco D’Uva e Stefano Patuanelli che rivendicando di non aver fatto sconti a nessuno e ringraziano Mura. “Il suo ‘record’ di assenze in Parlamento ci ha obbligati a espellerlo dal MoVimento – evidenziano – Oggi, però, vogliamo ringraziare proprio Mura per essersi dimesso da parlamentare. Un importante gesto che abbiamo molto apprezzato. Chiediamo che tutti i parlamentari ‘assenteisti’ delle altre forze politiche facciano immediatamente la stessa cosa”. Un appello che quasi sicuramente cadrà nel vuoto

La parola all’aula

Il passaggio successivo alle dimissioni è quello che vede il voto dell’aula.

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