SwissLeaks, Spagna nega di nuovo estradizione Falciani in Svizzera

La giustizia spagnola si è rifiutata per la seconda volta di estradare in Svizzera Hervé Falciani. Ex informatico della banca Hsbc di Ginevra all'origine dei cosiddetti 'SwissLeaks'.

Foto Fabio Cimaglia / LaPresse
Madrid (Spagna), 18 set. (LaPresse/AFP) – La giustizia spagnola si è rifiutata per la seconda volta di estradare in Svizzera Hervé Falciani. Ex informatico della banca Hsbc di Ginevra all’origine dei cosiddetti ‘SwissLeaks’. Oggi 46enne, nel 2009 Falciani aveva diffuso documenti bancari confidenziali sottratti quando lavorava nella banca. Dunque rivelando l’esistenza di conti non dichiarati di clienti che praticavano evasione fiscale su larga scala. Questo gli è valso una condanna, nel 2015, a cinque anni di carcere per spionaggio economico da parte del Tribunale penale federale svizzero. La Spagna aveva già negato l’estradizione in Svizzera nel 2013, dopo diversi mesi di detenzione provvisoria dell’informatico, ma la Svizzera aveva lanciato un nuovo mandato d’arresto internazionale dopo la condanna.

dunque

Nella nuova decisione, datata lunedì, lo stesso tribunale che aveva rifiutato l’estradizione all’epoca ha deciso di “bocciare la nuova richiesta di estradizione, dal momento che la questione era già stata affrontata”. Herve Falciani ha collaborato con il fisco di diversi Paesi, fra cui Spagna, Francia e Belgio, facendo scattare numerose indagini. La cosiddetta ‘lista Falciani’ aveva permesso di identificare dal 2009 almeno 127mila conti appartenenti a 79mila persone di 180 nazionalità, fra cui il potente banchiere Emilio Botin in Spagna. A seguito di queste rivelazioni, la Svizzera ha definitivamente abbandonato il segreto bancario nel 2017.

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