Tovalieri sul Bari retrocesso: ‘Un fallimento totale’

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Cronache sport calcio
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Sandro Tovalieri, ex attaccante del Bari con 40 gol in 82 presenze tra il 1992 e il 1995, ha espresso grande amarezza per la retrocessione del club in Serie C, avvenuta dopo la sconfitta nel playout. Il “Cobra” non ha risparmiato critiche all’intera gestione della stagione.

L’analisi dell’ex bomber è stata durissima, definendo l’annata “cominciata male, condotta male e finita nel peggiore dei modi”. Secondo Tovalieri, la retrocessione rappresenta la conseguenza di una serie di errori di valutazione a tutti i livelli, un fallimento di cui sono responsabili società, staff tecnici e squadra. “Quando si retrocede significa che è mancato tutto”, ha affermato.

L’ex giocatore ha sottolineato come la squadra abbia affrontato il playout decisivo senza la giusta determinazione. Ha criticato aspramente la mancanza di attaccamento alla maglia da parte di molti giocatori. “Se molti di loro sono in prestito o già sanno che andranno via, che attaccamento possono avere?”, ha commentato, evidenziando l’assenza di un vero senso di appartenenza che ha pesato sul rendimento.

Le responsabilità, secondo Tovalieri, sono state condivise anche dai tre allenatori che si sono succeduti in panchina. Pur riconoscendo che Moreno Longo sia arrivato in una situazione già in parte compromessa, l’ex attaccante gli ha imputato alcune scelte tattiche sbagliate nella gara di ritorno del playout, come l’aver iniziato con una sola punta.

L’ex centravanti ha poi rivolto il suo pensiero alla società, ricordando che “Bari è una piazza da Serie A, anche la B le va stretta”. Ha auspicato che questa “umiliazione” possa servire da lezione alla proprietà, spingendola a costruire un futuro all’altezza delle aspettative della città e del calore dei tifosi, dimostrato dalle oltre 30.000 presenze registrate nella gara d’andata del playout.

Nonostante il dolore per il risultato sportivo, Tovalieri ha concluso il suo intervento con una nota di speranza. Ha auspicato che questa caduta possa trasformarsi in un punto di ripartenza, con il contributo congiunto di società e istituzioni, per riportare il Bari nelle categorie che merita. Un dovere, secondo lui, verso una tifoseria che ha sempre dimostrato un supporto incondizionato. “Sono certo che il Bari risorgerà”, ha dichiarato.

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