Trissino, un parco fotovoltaico su una ex discarica

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Energia solare
Energia solare

È entrato in esercizio a Trissino, in provincia di Vicenza, un nuovo grande impianto fotovoltaico realizzato dal Gruppo Magis. Il progetto è stato interamente gestito dall’area Ingegneria dell’azienda, che ha impiegato le più efficienti tecnologie per la produzione di energia da fonte solare.

La particolarità di questa realizzazione risiede nel luogo prescelto: un’area precedentemente destinata ad attività estrattive, che ospitava una cava e una discarica. L’opera rappresenta un modello virtuoso di integrazione tra sviluppo industriale e sostenibilità ambientale, costituendo un importante intervento di riqualificazione.

L’infrastruttura, il più grande parco solare del Gruppo Magis in Veneto e il secondo in Italia, ha una potenza di picco di 8,8 MWp. Si stima che produrrà circa 12 GWh di energia elettrica all’anno, un quantitativo in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di oltre 4.000 famiglie.

L’impatto ambientale positivo sarà notevole: l’energia pulita generata eviterà l’immissione in atmosfera di circa 5.000 tonnellate di anidride carbonica ogni anno, che sarebbero state prodotte da un’equivalente generazione basata su fonti fossili. Questa attivazione si inserisce nel piano di sviluppo del Gruppo, che punta al 2030 con un investimento previsto di 508 milioni di euro per la costruzione di impianti di generazione 100% rinnovabili.

Alessandro Russo, consigliere delegato di Magis, ha sottolineato come il completamento di Trissino confermi la capacità del gruppo di guidare la transizione energetica con visione industriale. Ha evidenziato che la realizzazione interna al Gruppo testimonia la solidità e le competenze di alto livello dell’organizzazione.

Federico Testa, presidente di Magis, ha definito l’opera “un ulteriore avanzamento nel programma di sviluppo del Gruppo”. Ha inoltre posto l’accento sulla proficua collaborazione con le istituzioni locali e sul valore simbolico del progetto: “Il fatto che l’impianto sia stato costruito su un’area precedentemente occupata da una discarica rappresenta un importante simbolo di riqualificazione e attenzione ai territori”.

Infine, il vicepresidente Stefano Fracasso ha ribadito come il parco solare di Trissino dimostri la possibilità di conciliare la produzione energetica rinnovabile su larga scala con la tutela del paesaggio. Ha definito il progetto “uno dei primi esempi nel Vicentino di come un impianto di questa taglia possa integrare sviluppo energetico sostenibile, riqualificazione ambientale e attenzione al contesto locale”.

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