Villa Literno: rapina in casa di un imprenditore, la moglie malmenata dai malviventi

Notte di terrore nell’abitazione di viale Dei Mille. Delinquenti in fuga con una delle auto a disposizione della famiglia. Il figlio di Sagliocchi immobilizzato su una sedia: rubati soldi, orologi e gioielli

Michele Patrizio Sagliocchi e Vincenzo Sagliocchi
Michele Patrizio Sagliocchi e Vincenzo Sagliocchi

Rapina in casa Sagliocchi. Un commando, nella notte tra ieri e mercoledì, ha fatto irruzione nell’abitazione dell’imprenditore Michele Patrizio. A quanto pare, avrebbero sfruttato una finestra del primo piano per entrare e rubare soldi, gioielli e orologi di lusso. Sul caso indagano i carabinieri della Compagnia di Casal di Principe, guidati dal capitano Marco Busetto, e della stazione di Villa Literno.

La presenza dell’uomo d’affari, della consorte e del figlio, Vincenzo, nell’appartamento situato in viale dei Mille, nei pressi di una delle stazioni di servizio gestite dalla famiglia, non ha frenato i malviventi dal concretizzare il colpo. Il gruppo ha agito armato e con ferocia.
Vincenzo Sagliocchi, stando a quanto ricostruito finora dai carabinieri, è stato immobilizzato su una sedia e minacciato con una pistola.

I delinquenti avrebbero anche colpito la consorte di Michele Patrizio Sagliocchi, prendendo, poi, contanti, segnatempo costosi e alcuni monili. Non sarebbero riusciti, però, ad aprire la cassaforte. L’incubo per la famiglia del noto imprenditore liternese si è concluso con la fuga dei malviventi, che avrebbero lasciato l’abitazione violata utilizzando una delle auto a disposizione dei Sagliocchi.

I militari dell’Arma, coordinati dalla Procura di Napoli Nord, sono al lavoro per ricostruire con esattezza la dinamica del raid e per recuperare gli elementi necessari a tracciare l’identità gli autori del feroce colpo e, verosimilmente, quella del ‘basista’ che avrebbe potuto aiutare i delinquenti ad eseguire il colpo.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome