Caltanissetta, affari tra mafia, imprenditori e Pubblica Amministrazione: 16 misure cautelari

Condizionavano gli affari pubblici

Foto LaPresse - Matteo Corner

Milano (LaPresse) – Un ‘comitato d’affari’, composto da appartenenti a Cosa nostra di San Cataldo (CL), funzionari comunali e imprenditori, che condizionava gli appalti pubblici gestiti dal comune nei settori dei rifiuti e dell’edilizia. È stato scoperto e sgominato dalla guardia di finanza e dai carabinieri di Caltanissetta. Al termine di complesse indagini nei settori del contrasto alla criminalità organizzata e reati contro la Pubblica Amministrazione, coordinate dalla Dda di Caltanissetta. In corso di esecuzione un’ordinanza di misure cautelari personali nei confronti di 16 soggetti, tra i quali imprenditori, emessa dal Gip del Tribunale di Caltanissetta. Maggiori dettagli saranno forniti nel corso di una conferenza stampa alle ore 10.30 presso la Procura della Repubblica di Caltanissetta.

Un mese fa l’arresto di un trasportatore di droga

La Guardia di Finanza di Caltanissetta ha sequestrato circa 1.6 kg di marijuana, destinati al mercato nisseno, e ha arrestato un nigeriano.

Nell’ambito dei servizi antidroga i militari della locale Compagnia hanno predisposto un posto di controllo, all’interno del terminal degli autobus di via Rochester a Caltanissetta. Quello svolto su un passeggero di nazionalità nigeriana, di 39 anni, che scendeva da un autobus da Roma Termini, ha portato dunque al rinvenimento all’interno di uno zaino dello stupefacente sequestrato.

L’extracomunitario dopo l’identificazione e le formalità di rito è stato arrestato e condotto nel carcere Malaspina di Caltanissetta. La marijuana sottoposta a sequestro sarà fatta analizzare dai laboratori di sanità pubblica.

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