Clan dei Casalesi e appalti. Nicola Schiavone intercettato: “Il dirigente di Villa Literno pronto ad aiutarmi”

L’imprenditore mafioso Nicola Schiavone lo avrebbe incontrato nel febbraio 2021 a casa dei suoi suoceri a Villa Literno

CASAL DI PRINCIPE – Tanti sono gli ami che aveva gettato nel mare degli appalti pubblici. E con alcuni, in pochi mesi (il tempo di uscire dal carcere, trovare una testa di legno e mettere in piedi una nuova società), Nicola Schiavone, detto ‘o russ, era riuscito anche a intercettare lavori importanti, come quelli a Capodrise e a Casal di Principe. Se non fosse stato fermato (nel novembre 2022), l’imprenditore, già condannato per mafia nel processo Normandia, probabilmente, sfruttando il suo spessore criminale e la complicità di tecnici e politici, avrebbe continuato la sua pesca fruttuosa. Tra i territori dove ‘o russ aveva provato ad insinuarsi, hanno ricostruito gli investigatori, c’è anche Villa Literno.

Le intercettazioni

Nicola Schiavone

Il 6 febbraio 2021, l’uomo d’affari, da poco tornato in libertà, incontrò Tammaro Ucciero, dipendente del Comune e, in quel momento, responsabile della polizia municipale. L’allora capo dei caschi bianchi, secondo la Dia, nonostante fosse a conoscenza dei precedenti penali di Schiavone, si sarebbe dichiarato disponibile ad aiutarlo presentandogli un funzionario amico.

Un’altra conversazione che ha richiamato l’attenzione della Dia è datata 23 febbraio 2021. ‘O russ incontra Amedeo Ucciero, cugino della moglie e gli parla di un precedente colloquio che aveva avuto con Alfonso Bonavolontà (all’epoca responsabile dell’area economica del Comune), e che quest’ultimo, ripercorre la Dia, lo avrebbe informato sull’iter di alcune procedure riguardanti lavori e lo stato di avanzamento di alcuni progetti.

Schiavone, poi, dice ad Ucciero di voler incontrare nuovamente Bonavolontà, anche perché l’allora dirigente si sarebbe riservato, stando al racconto che fa il mafioso al parente della consorte, di fargli visionare anche tutti i lavori potenzialmente realizzabili a Villa Literno.

L’auto

La figura di Alfonso Bonavolontà si incrocia con quella di Schiavone anche in occasione di un’altra vicenda: è la persona, secondo quanto accertato dagli investigatori, che ha venduto l’Audi A3 al mafioso, vettura che però venne intestata a Vincenzo Mosca (a processo con l’accusa di trasferimento fraudolento di beni proprio per questa automobile).

I Casalesi e Villa Literno

Quando il 9 gennaio 2021 Nicola Schiavone parlava con i suoi genitori e fratelli di volersi recare a Villa Literno per confrontarsi con l’ex proprietario del suo veicolo, afferma che in quel territorio, riportiamo il testuale, “ogni volta che hanno fatto qualcosa i casalesi, l’hanno dovuto fare per mano a questo… non si è mai mosso da là dentro (il Comune, ndr) è sempre lui”.

‘O russ, afferma la Dia, incontrò di persona almeno in un’occasione Bonavolontà: era il 15 febbraio. Vide il dirigente nella casa dei suoi genitori: il mafioso, però, non portò con sé il cellulare su cui era installato il trojan e quindi quell’incontro non venne intercettato.

Se gli investigatori ne hanno contezza è perché Schiavone ne parlò con la moglie Amalia. Alla consorte disse che Bonavolontà si era dimostrato disponibile ad aiutarlo e che gli aveva prospettato delle opportunità lavorative in relazione a finanziamenti che a breve sarebbero giunti in Municipio.

Questo spaccato liternese è contenuto nell’indagine che ha riportato in carcere, nel novembre 2022, Nicola Schiavone con una nuova accusa di associazione mafiosa. A ‘o russ vengono contestati anche il trasferimento fraudolento di beni e il riciclaggio. Per tali imputazioni, la Dda di Napoli ha proposto per lui una condanna a 8 anni (il verdetto dovrebbe essere emesso a febbraio). Tammaro e Amedeo Ucciero e Alfonso Bonavolontà, indicati negli atti dell’inchiesta, sono estranei al processo che riguarda ‘o russ e per quanto a nostra conoscenza non sono sottoposti ad altre indagini per mafia e sono da considerare innocenti fino a un’eventuale sentenza di condanna irrevocabile.

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