Il crollo della lira turca mette in fibrillazione i mercati europei

Le conseguenze non si fanno attendere, Piazza Affari apre in negativo

MILANO – Effetto tsunami sulla Borse europee per il calo perentorio della lira turca che, in avvio di contrattazioni, è arrivata a perdere fino al 13,5% sul dollaro. La valuta di Ankara, sotto attacco per via dei timori sulle politiche economiche del paese. E Milano sconta l’effetto Turchia (Ftse Mib -1%), con Unicredit (-3,49%) sotto pressione, per l’esposizione diretta nel Paese tramite la controllata Yapi Kredi.

Calo tremendo

Un calo che non risparmia gli altri Istituti, da Banco Bpm (-2,08%) a Mediobanca (-1,98%) e Intesa Sanpaolo (-1,64%). Giù anche Carige (-2,17%), Mps (-1%), fiacca invece Creval (-0,1%). Effetto conti su Unipol (+1,16%) e UnipolSai (+2,48%), mentre in campo industriale Stm (-2,4%) sconta report di analisti negativi sul settore. In calo Fca (-1,08%), che in Turchia produce diversi autoveicoli. Sale fino a quota 260 lo spread tra il Btp e il Bund tedesco nei primi scambi della mattinata. Il differenziale di rendimento tra il decennale italiano e quello tedesco, che ieri aveva chiuso a 252 punti base, si attesta ora a 257 punti, con un rendimento del 2,91%.

Euro

I timori di un contagio alle banche e al sistema finanziario europei della crisi turca indebolisce l’euro in avvio di giornata. La moneta unica cede lo 0,8% a 1,144 dollari nei primi scambi. In Asia lo yen si rafforza (+0,2% a 110,9 sul dollaro).

Borse europee

Avvio di seduta negativo per le principali borse europee. Parigi cede lo 0,84% a 5.455 punti, Francoforte lo 0,8% a 12.574 punti e Londra lo 0,51% a 7,702 punti. Pesante Istambul, in calo dell’1,63% a 95603 punti.

Borse asiatiche

Aprono in negativo, nonostante dati macroeconomici giapponesi migliori delle stime degli analisti, per effetto dei contraccolpi dovuti alla crisi in Turchia, con la lira che ha ceduto fino al 13% sul dollaro Usa. Tokyo ha lasciato sul campo l’1,33%, Taiwan lo 0,4%, Seul lo 0,91% e Sidney lo 0,31%. Deboli anche Hong Kong (-0,94%), Shanghai (-0,17%) e Sidney (-0,34%), ancora aperte. Negativi i futures sull’Europa e su Wall Street in attesa di dati dalla Francia e della bilancia commerciale italiana, mentre dagli Usa sono in arrivo l’inflazione e il deficit pubblico di luglio.

Oro giallo

Lieve calo per il prezzo dell’oro sui mercati. Il metallo con consegna immediata perde lo 0,3% a 1209 dollari l’oncia.

Oro nero

Prezzo del petrolio in calo sui mercati. Il greggio Wti del Texas scende dello 0,2% a 66,68 dollari al barile. Il Brent cala dello 0,1% a 71,8 dollari.

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