Marcianise, tensione Trombetta-Salzillo: l’ex sindaco è fuori dai giochi

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Antonio Trombetta e Pasquale Salzillo
Antonio Trombetta e Pasquale Salzillo

MARCIANISE – Il centrodestra prova a ricompattarsi attorno a un nome che possa guidare la coalizione alle prossime comunali. Salvo colpi di scena, la scelta dovrebbe cadere su uno tra Domenico Caroprese, Antonello Velardi e la novità delle ultime settimane, Raffaele Delle Curti. Un terzetto su cui si stanno concentrando le valutazioni dei partiti e dei movimenti dell’area moderata, impegnati a trovare una sintesi capace di tenere insieme le diverse anime della coalizione. Sembra invece ormai fuori dai giochi il sindaco uscente Antonio Trombetta. Dopo le iniziali aperture verso l’area progressista, Trombetta aveva scelto di non stringere alleanze, preferendo andare incontro a una sfiducia che puntualmente è arrivata nei mesi scorsi. Una decisione maturata, secondo i retroscena politici, per restare fedele alla sua squadra e in particolare all’ex vicesindaco Pasquale Salzillo, figura che però i possibili nuovi alleati non avrebbero voluto nella futura compagine amministrativa.

L’ex primo cittadino avrebbe confidato proprio in un’opera di mediazione da parte del suo vice per convincere partiti e movimenti del centrodestra a puntare nuovamente su di lui. Mediazione che, stando alle indiscrezioni, non sarebbe mai decollata. Anzi, nelle ultime ore tra i due si sarebbe registrato anche un acceso confronto. Senza sponsor politici ai tavoli della coalizione, Trombetta appare quindi sempre più ai margini della partita.

Resta ora da capire quale linea prevarrà. Da un lato c’è l’ipotesi di una figura istituzionale e di sintesi come Caroprese, dall’altro candidature più identitarie: quella di Velardi, sostenuta da Forza Italia, e quella di Delle Curti, ex esponente del centrosinistra che ha lasciato l’area progressista dopo la scelta di puntare su Maria Luigia Iodice come candidata sindaco. Proprio Delle Curti, leader del movimento “Vivila Marcianise”, ha rilanciato il dibattito con una riflessione che guarda alle radici del territorio e al futuro economico della città. Al centro del suo intervento il rilancio dell’agricoltura come leva di sviluppo.

“Abbiamo abbandonato la terra inseguendo un’industrializzazione che non ha mantenuto le promesse – ha spiegato –. Le fabbriche hanno chiuso e oggi paghiamo quelle scelte. Dobbiamo tornare a credere nell’agricoltura, in modo moderno, puntando su innovazione, sostenibilità e valorizzazione dei terreni”. L’idea è quella di coniugare progresso e tradizione, parlando di agricoltura 4.0, recupero dei suoli e nuove opportunità imprenditoriali legate al settore primario. Sul fronte opposto, nel centrosinistra si registra la presa di posizione di Tommaso Valentino, che ha annunciato la propria candidatura al consiglio comunale.

“Marcianise ha bisogno di una squadra che lavori seriamente ogni giorno – ha dichiarato –. Strade dissestate, marciapiedi rotti e interi tratti impraticabili non sono più accettabili”.Valentino punta su manutenzione urbana, decoro e sicurezza come priorità dell’azione amministrativa: “Si riparte dalle strade per rimettere in ordine la città e farla ripartire davvero”. Il clima pre-elettorale entra così nel vivo, con schieramenti ancora in cerca di assetti definitivi e candidature che iniziano a delineare programmi e visioni per il futuro della città.

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