NAPOLI – Colpo grosso in una banca alla Riviera di Chiaia. Svaligiata nel cuore della notte. I ladri hanno approfittato dei lavori di ristrutturazione per entrare nell’istituto di credito. Secondo una prima ricostruzione delle forze dell’ordine, sono riusciti a portare via il contenuto del bancomat con centomila euro all’interno. Sul posto sono arrivati gli agenti del commissariato San Ferdinando, della squadra mobile e della Scientifica, che hanno rilevato tracce di sangue. Ma andiamo con ordine. A dimostrazione che ad agire erano persone esperte, gli investigatori hanno riscontrato che era stato asportato il server delle telecamere di sorveglianza interna. Ora sarà necessario acquisire i filmati delle telecamere esterne.
Napoli si risveglia con un nuovo capitolo della secolare sfida tra le forze dell’ordine e le bande specializzate nel saccheggiare le banche e gli uffici postali. Questa volta a finire nel mirino è stata la filiale della banca Credem situata nella centralissima e prestigiosa Riviera di Chiaia. Un furto pianificato nei minimi dettagli che ha fruttato ai malviventi una cifra che si aggira intorno ai 100.000 euro. L’allarme è scattato solo al momento della riapertura degli uffici, quando i dipendenti si sono trovati di fronte a uno scenario inequivocabile.
I ladri, approfittando dell’oscurità notturna e del minor traffico nella zona, erano riusciti a penetrare all’interno dell’istituto di credito. Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalla Polizia di Stato, il gruppo avrebbe effettuato diversi sopralluoghi, prima di muoversi indisturbato nel cuore della notte. Hanno puntato all’area dei forzieri o del bancomat.
Una volta dentro, i professionisti del furto hanno agito con rapidità chirurgica. Sono riusciti a portare via il contenuto del bancomat con il contante disponibile — stimato in circa 100mila euro — prima di dileguarsi seguendo il percorso a ritroso. Sul posto all’alba sono intervenuti immediatamente gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e i reparti della Polizia Scientifica.
Gli esperti stanno lavorando su diversi fronti. Sono state acquisite le immagini delle telecamere di videosorveglianza esterne alla banca e quelle pubbliche della zona per individuare eventuali pali o movimenti sospetti nei giorni precedenti. Gli investigatori sanno che uno dei malviventi è rimasto ferito e ora hanno una traccia da seguire. Ieri sono state effettuate diverse perquisizioni domiciliari.


















