La presidente nazionale di Enpa, Carla Rocchi, si è unita ad altre associazioni animaliste e ambientaliste per presentare un esposto formale alla Procura della Repubblica di Imperia. L’azione legale denuncia il grave danno ambientale e faunistico causato dai lavori in corso in via Padre Semeria a Sanremo.
Il cantiere, avviato lo scorso 9 aprile, rientra in un progetto complessivo da quasi tre milioni di euro per il rifacimento di marciapiedi e manto stradale, da tempo danneggiati dalle radici degli alberi. La prima fase degli interventi ha però già portato all’abbattimento di circa trenta pini domestici adulti, su un totale di sessanta presenti nell’area.
A firmare il documento, oltre a Enpa, sono stati i rappresentanti regionali e provinciali di LAV (Lega Antivivisezione) e Leidaa, insieme all’attivista Massimo Vacchetta, fondatore del Centro Recupero Ricci “La Ninna”, e all’associazione SequS Sostenibilità Equità Solidarietà.
La criticità principale, sottolineata dai firmatari, risiede nel fatto che il taglio è stato eseguito in pieno periodo di nidificazione dell’avifauna. Inoltre, l’intera zona è sottoposta a un vincolo paesaggistico ambientale, stabilito con un apposito Decreto Ministeriale, che ne dovrebbe garantire la tutela.
A corredo della documentazione depositata in Procura sono state allegate numerose fotografie e riprese video, realizzate durante le operazioni. Un filmato, registrato con un dispositivo geolocalizzato, ha documentato la presenza di pulli, ancora incapaci di volare, mentre venivano nutriti da un genitore poche ore prima che l’albero che ospitava il loro nido venisse abbattuto.
La richiesta contenuta nell’esposto è duplice: si sollecita la magistratura ad accertare e perseguire eventuali reati commessi e si domanda la disposizione di un blocco immediato dei lavori, poiché la prosecuzione degli abbattimenti è prevista a breve.
La vicenda presenta anche aspetti amministrativi controversi. Durante un consiglio comunale tenutosi a febbraio, era emerso che la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Genova aveva inizialmente fermato il progetto in seguito a numerose segnalazioni. Il via libera definitivo sarebbe poi stato concesso nel giro di poche settimane.
Secondo gli esperti, l’impatto sulla biodiversità locale è stato significativo. Sui pini interessati dalle operazioni di taglio nidificano almeno ventidue specie di uccelli, tra cui la cinciallegra, il merlo, il verzellino, la tortora dal collare, il colombaccio, la gazza e il cardellino.


















