Spaccio nel cuore di Napoli, pusher in fuga su bici elettrica: bloccato dopo una colluttazione

126
Operazione della polizia
Operazione della polizia

NAPOLI – Non si ferma l’azione di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti nel capoluogo partenopeo. Proseguono senza sosta i servizi straordinari di controllo del territorio predisposti dalla Questura di Napoli, con un’attenzione particolare rivolta alle piazze di spaccio, storiche e nuove, che infestano il tessuto urbano. L’ultimo successo operativo è stato messo a segno nella serata di ieri, giovedì 30 aprile 2026, nel cuore pulsante del centro storico, e ha portato all’arresto di un uomo di 32 anni.

La scena si è svolta tra i vicoli millenari dei Decumani, un’area ad alta densità turistica ma anche teatro di attività illecite che le forze dell’ordine monitorano costantemente. Una pattuglia del Commissariato Decumani, impegnata in uno dei consueti servizi di perlustrazione, stava transitando lungo via dell’Anticaglia, a pochi passi dai resti del teatro romano. È qui che l’attenzione degli agenti è stata catturata da un individuo a bordo di una bici elettrica. Più che il mezzo, a insospettire i poliziotti è stato il suo comportamento: un fare guardingo, quasi circospetto, con lo sguardo che saettava continuamente attorno a sé, come a voler intercettare presenze sgradite.

La sua apprensione ha trovato conferma quando ha incrociato la volante della Polizia. Alla vista della divisa, l’uomo non ha esitato un istante: ha impresso una violenta accelerata alla sua bici, tentando una fuga disperata in direzione della vicina via Pisanelli, sperando di far perdere le proprie tracce nel dedalo di stradine che caratterizza l’area.

La reazione degli agenti è stata immediata e decisa. Comprendendo che quel tentativo di fuga nascondeva qualcosa di illegale, si sono lanciati all’inseguimento. La corsa è stata breve ma concitata. I poliziotti sono riusciti a raggiungerlo e a sbarrargli la strada, ma il 32enne non aveva alcuna intenzione di arrendersi. Ne è nata una colluttazione, durante la quale l’uomo ha opposto una strenua resistenza nel tentativo di divincolarsi e proseguire la sua fuga. Gli agenti, nonostante le non poche difficoltà, sono riusciti infine a immobilizzarlo e a metterlo in sicurezza.

La perquisizione personale che ne è seguita ha svelato il motivo di tanta agitazione. Nelle sue tasche, l’uomo nascondeva un piccolo tesoro per lo spaccio al dettaglio: 20 involucri di cellophane contenenti marijuana, pronti per essere venduti, per un peso complessivo di circa 50 grammi. Oltre alla sostanza stupefacente, è stata rinvenuta anche la somma di 305 euro in contanti, suddivisa in banconote di piccolo e medio taglio, ritenuta dagli inquirenti il provento dell’attività di spaccio appena conclusa o in corso.

Accompagnato presso gli uffici del Commissariato per gli accertamenti di rito, è emerso che il 32enne non era un volto nuovo per le forze dell’ordine. A suo carico risultavano già precedenti di polizia, anche specifici per reati legati agli stupefacenti. Inoltre, dai controlli è emersa la sua posizione irregolare sul territorio nazionale. Per questi motivi, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto con l’accusa di detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, contestualmente, denunciato per ingresso e soggiorno irregolare in Italia. L’operazione conferma l’efficacia della strategia di presidio capillare del territorio, volta a smantellare la rete dello spaccio che tenta di infiltrarsi anche nelle zone più iconiche della città.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome