Juventus, la Champions passa da tre squadre tabù

49
Cronache sport calcio
Cronache sport calcio

I recenti pareggi contro Milan e Verona hanno rallentato la corsa della Juventus verso la qualificazione in Champions League. I risultati, identici a quelli del girone d’andata (0-0 con i rossoneri e 1-1 con i veneti), hanno fatto suonare un campanello d’allarme per l’atteggiamento della squadra e per un preoccupante parallelismo con il passato.

All’orizzonte si profilano ora tre avversarie che la formazione guidata da Luciano Spalletti non è riuscita a battere in questo campionato. Complessivamente, la Juventus non ha ottenuto i tre punti contro sette squadre, ma le prossime tre sfide saranno contro Fiorentina, Torino e Lecce, tutte affrontate senza successo nella gestione tecnica attuale.

Le partite dell’andata contro viola e granata erano arrivate a poche settimane dall’insediamento del nuovo allenatore. Nel derby contro il Torino, terminato 0-0, i bianconeri avevano mostrato una chiara difficoltà nell’affrontare squadre schierate con un blocco difensivo basso, un problema che è rimasto latente. Nonostante le occasioni create, le parate di Paleari avevano negato la vittoria.

Uno scenario simile si era verificato nella sfida del “Franchi” contro la Fiorentina. La Juventus era passata in vantaggio con una conclusione da fuori area di Kostic, per poi essere ripresa da un gol di Mandragora con una dinamica simile. Queste difficoltà tattiche potrebbero ripresentarsi nelle prossime gare decisive per la stagione.

Diverso è stato invece l’andamento del pareggio per 1-1 contro il Lecce. In quella partita, disputata a gennaio, la squadra di Spalletti aveva attraversato un buon momento di forma e aveva dominato l’incontro, calciando 25 volte verso la porta difesa da Falcone.

Nonostante il controllo del gioco, la sfortuna e l’imprecisione hanno condizionato l’esito finale. La Juventus era stata fermata da due pali e da un errore dal dischetto di Jonathan David, mancando una vittoria che sarebbe stata meritata. Situazioni diverse hanno quindi portato a risultati identici, disegnando un percorso a ostacoli.

Ora, questa coincidenza di risultati pesa sulle spalle dei bianconeri. Per avere la certezza matematica di un posto nella prossima Champions League serviranno almeno 9 punti. È quindi necessaria un’immediata inversione di rotta, perché ripetere il rendimento dell’andata contro queste tre squadre rischierebbe di compromettere anche la qualificazione all’Europa League.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome