Tentano la fuga sulla Domitiana, ma i Carabinieri li bloccano: due giovani denunciati con hashish e cocaina pronti per lo spaccio

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Operazione dei carabinieri
Operazione dei carabinieri

CASTEL VOLTURNO – La notte cala sulla Domitiana, un’arteria stradale che pulsa di vita e, troppo spesso, di illegalità. È in questo scenario complesso e costantemente monitorato che, nella serata di ieri, lunedì 11 maggio 2026, si è consumato l’ennesimo capitolo della lotta allo spaccio di stupefacenti. Un’operazione condotta con prontezza e acume investigativo dai carabinieri della sezione radiomobile del Reparto Territoriale di Mondragone, che ha portato alla denuncia in stato di libertà di due giovani del posto, ritenuti presunti responsabili di detenzione ai fini di spaccio.

Tutto ha avuto inizio durante un ordinario servizio di controllo del territorio. I militari dell’Arma stavano pattugliando la statale Domitiana quando, all’altezza del chilometro 27+300, la loro attenzione è stata catturata da un’auto utilitaria con a bordo due persone. Non un veicolo qualunque, ma uno che, alla vista della gazzella dei carabinieri, ha tradito un’immediata agitazione. Il conducente, secondo quanto ricostruito, avrebbe compiuto una serie di manovre repentine e sospette, un chiaro e maldestro tentativo di eludere il controllo, forse sperando di confondersi nel traffico serale.

Questa mossa, tuttavia, non ha fatto altro che rafforzare i sospetti dei carabinieri. Con professionalità e senza esitazione, la pattuglia si è messa all’inseguimento del veicolo, riuscendo a fermarlo in piena sicurezza dopo poche centinaia di metri. Una volta bloccata l’auto, i militari hanno proceduto all’identificazione degli occupanti e a una meticolosa perquisizione, sia personale che veicolare.

È stato durante il controllo che i sospetti hanno trovato una solida conferma. Ben occultati, sono emersi non solo un modesto quantitativo di cocaina, circa 0,24 grammi, probabilmente destinato a un consumo immediato o a una cessione singola, ma soprattutto oltre 43 grammi di hashish. Quest’ultimo dettaglio è risultato decisivo per l’ipotesi di reato: la sostanza, infatti, era già stata suddivisa in numerose dosi, confezionate e pronte per essere immesse sul mercato illegale del litorale domitio. Un segnale inequivocabile che non si trattava di semplice uso personale, ma di un’attività di spaccio organizzata.

L’intera partita di droga è stata immediatamente posta sotto sequestro e affidata in custodia, in attesa di essere depositata presso l’ufficio corpi di reato del Tribunale competente per le successive analisi qualitative e quantitative.

Le persone a bordo sono state identificate come due giovani residenti nella zona, entrambi già noti alle forze dell’ordine per precedenti specifici. Al conducente, un giovane già segnalato, è stata inoltre contestata l’aggravante della guida senza patente reiterata nel biennio, una violazione che dimostra una persistente noncuranza delle norme del Codice della Strada e della sicurezza pubblica. Con lui, un complice, anch’egli con un passato segnato da precedenti penali.

Al termine delle formalità di rito, entrambi i giovani sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Dovranno ora rispondere, a vario titolo e in concorso, dell’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre le indagini proseguono per ricostruire la rete di approvvigionamento e la clientela a cui la droga era destinata.

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