Lecce, l’ultima sfida per la salvezza contro il Genoa

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Cronache sport calcio
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L’attesa per l’ultima e decisiva partita del Lecce è diventata snervante. L’entusiasmo dei tifosi ha raggiunto il culmine, con circa 28.000 persone attese allo stadio Via del Mare per spingere la squadra verso un traguardo storico: la quarta salvezza consecutiva in Serie A, un record per il club salentino. Contro un Genoa con diverse assenze, la squadra di Eusebio Di Francesco si giocherà l’intera stagione.

La rete di Nikola Stulic contro il Sassuolo ha messo il destino nelle mani dei giallorossi. Una vittoria contro il Genoa basterà per centrare l’obiettivo, ma sarà sufficiente anche ottenere lo stesso risultato della Cremonese, che insegue a un solo punto di distanza. L’unica ipotesi che porterebbe a uno spareggio salvezza a quota 35 punti prevede una sconfitta del Lecce e un contemporaneo pareggio dei grigiorossi.

La squadra arriva a questo appuntamento cruciale con fiducia, forte di quattro risultati utili ottenuti nelle ultime cinque partite. Questo cambio di marcia ha permesso di consolidare un vantaggio minimo ma preziosissimo. Il tecnico Di Francesco spera di recuperare Ylber Ramadani e Lameck Banda, mentre resta in dubbio la presenza di Santiago Pierotti: se l’argentino non dovesse farcela, il modulo potrebbe cambiare in un 3-5-2.

In attacco, la fiducia è riposta in Walid Cheddira, che dovrebbe partire di nuovo titolare. L’attaccante italo-marocchino è stato il migliore in campo nella trasferta di Reggio Emilia, dove ha realizzato una doppietta fondamentale. Dopo essersi sbloccato, ora va a caccia della sua prima rete stagionale davanti al pubblico del Via del Mare.

Di Francesco ha parlato della gestione della pressione: “È ovvio che ci siano timori e tensioni, è normale in sfide di questo genere. Siamo un punto avanti e dobbiamo essere bravi a gestire questo vantaggio, cercando di aggredire la gara”. Ha poi aggiunto di aver chiesto ai suoi giocatori di preparare la partita “pensando alla nostra migliore versione” e di viverla “intensamente, condividendo paure e timori, senza nascondersi”.

Per l’allenatore, questa partita ha un sapore particolare, dato che arriva dopo due amare retrocessioni subite all’ultima giornata con Frosinone e Venezia. “Mi auguro che stavolta il destino sia positivo”, ha dichiarato il tecnico. “Questa squadra e questi ragazzi hanno fatto tante cose interessanti e positive. Meritano di portare una gioia a questa gente, che a sua volta merita di rimanere in Serie A”.

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