Grosso alla Fiorentina: ripartirà dai suoi fedelissimi

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Cronache sport calcio
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Fabio Grosso sarà il nuovo allenatore della Fiorentina. La dirigenza viola, guidata dal nuovo direttore sportivo Fabio Paratici, ha scelto il tecnico campione del mondo nel 2006 per avviare un progetto di rinascita dopo un’annata complicata, conclusa con una salvezza raggiunta a fatica. L’ufficialità è attesa nei prossimi giorni, con il Sassuolo che riceverà un indennizzo per liberare il suo allenatore.

Per Grosso si tratta di un ritorno al passato sotto diversi aspetti. A Firenze ritroverà infatti non solo Paratici, con cui ha condiviso l’esperienza alla Juventus, ma anche tre calciatori che saranno il perno della sua nuova squadra: Moise Kean, Nicolò Fagioli e Rolando Mandragora. Tutti e tre sono cresciuti nel settore giovanile bianconero quando Grosso muoveva i primi passi da allenatore a Vinovo.

L’accordo prevede un contratto di due anni a 1,2 milioni di euro a stagione. Grosso prenderà il posto di Paolo Vanoli, subentrato a novembre e artefice della salvezza, ma il cui contratto non è stato rinnovato per dare un chiaro segnale di discontinuità. La dirigenza ha deciso di non esercitare l’opzione per confermarlo, preferendo una nuova guida tecnica per costruire un ciclo ambizioso con l’obiettivo di tornare a competere per un posto in Europa.

La rivoluzione voluta da Paratici partirà dalla valorizzazione di questo terzetto. Moise Kean è reduce da una stagione opaca, con soli 9 gol segnati e diversi problemi fisici. La speranza del club è che la fiducia di Grosso e il suo calcio rapido e verticale possano rilanciare l’attaccante, riportandolo ai livelli realizzativi del suo primo anno in viola, quando raggiunse 25 reti stagionali.

Anche Fagioli e Mandragora saranno centrali nel nuovo progetto tattico. Il primo, che è stato il regista della squadra nella scorsa stagione, dovrà abituarsi a un gioco più veloce e profondo, toccando meno il pallone ma velocizzando l’azione. Mandragora, che ha chiuso l’ultimo campionato in crescendo, potrà invece sfruttare al meglio le sue doti di inserimento, ideali per una mezzala dinamica come quelle richieste dal sistema di gioco del nuovo allenatore.

La Fiorentina riparte così da un mix di novità e certezze per tornare a giocare un calcio efficace e divertire i suoi tifosi.

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