Ferrari, weekend nero per Leclerc: ritiro a Barcellona

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Cronache sport formula1
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Il Gran Premio di Spagna ha mostrato due volti opposti del box Ferrari. Da una parte la squadra ha festeggiato il ritorno alla vittoria di Lewis Hamilton, che ha interrotto un digiuno per la scuderia che durava dal GP del Messico 2024. Dall’altra parte si è registrata la profonda delusione di Charles Leclerc, protagonista di uno dei fine settimana più difficili della sua carriera a Maranello.

Il pilota monegasco, reduce da un rinnovo contrattuale, è apparso in difficoltà, specialmente a confronto con la prestazione del compagno di squadra, il quale ha dimostrato solidità e leadership in pista.

Il weekend catalano di Leclerc si è rivelato problematico fin dalle qualifiche del sabato. Nel tentativo di conquistare la pole position, il pilota ha cercato un approccio diverso nella curva 4, finendo però sulla parte sporca della pista. La manovra ha innescato un sovrasterzo che ha proiettato la sua Ferrari contro le barriere, costringendolo a partire dalla decima posizione in griglia.

La gara di domenica si è poi conclusa con un ritiro a causa di un grave problema tecnico. “Non avevo più il gas e non avevo i freni”, ha spiegato Leclerc, descrivendo un cedimento idraulico che ha compromesso anche il servosterzo e il cambio. Il ritiro è diventato inevitabile, creando un forte contrasto con il trionfo di Hamilton.

Leclerc non ha cercato alibi e si è assunto la piena responsabilità dell’accaduto. “Provo tantissima vergogna per non aver saputo mettere insieme tutto in un fine settimana così positivo per la squadra”, ha dichiarato, mostrando una notevole autocritica. “Non ci sono scuse, è solo colpa mia”, ha aggiunto.

L’evento di Barcellona ha suggerito un temporaneo ribaltamento delle gerarchie interne. Mentre Hamilton ha guidato con precisione, sfruttando al massimo gli aggiornamenti della vettura, Leclerc ha affrontato un fine settimana negativo. Questo risultato si aggiunge al recente incidente nel Gran Premio di Monaco.

Un dato statistico sottolinea la criticità della situazione: Leclerc non collezionava due ritiri consecutivi da cinque anni. In classifica mondiale è scivolato al quarto posto con 75 punti, distante dai 115 del compagno di squadra, ora secondo. Neppure l’adozione della configurazione frenante preferita da Hamilton, una scelta mirata a ritrovare fiducia, ha evitato l’incidente del sabato.

Questa flessione di rendimento è apparsa ancora più evidente perché arrivata subito dopo l’annuncio del suo rinnovo di contratto con Maranello, una decisione su cui la scuderia ha puntato per il futuro.

Nonostante le difficoltà, la Ferrari ha confermato la sua fiducia in Charles Leclerc. Il team principal, Fred Vasseur, ha minimizzato l’errore in qualifica, attribuendolo a un eccesso di foga nella ricerca di una prestazione di vertice. “Penso che stia crescendo insieme alla macchina e alla squadra. In gara è stato un problema di affidabilità”, ha commentato. “La cosa positiva è che aveva un ottimo passo. Aveva fiducia e deve ripartire da questo”, ha concluso.

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