Bagnoli, blitz all’alba nella movida: pusher ai domiciliari tradito dall’androne, sei denunce e controlli a tappeto

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NAPOLI – Notte di controlli e pugno di ferro nel quartiere della movida occidentale. Mentre la città si risvegliava, alle prime luci dell’alba di oggi, 5 luglio 2026, si è conclusa una vasta operazione “ad alto impatto” che ha visto i carabinieri della compagnia di Bagnoli, supportati dai militari della guardia di finanza e dagli agenti della polizia locale, passare al setaccio le strade e i locali del quartiere. Un’azione coordinata, mirata a ripristinare la legalità e a garantire la sicurezza in un’area nevralgica della vita notturna partenopea, che ha portato a un arresto, sei denunce e una raffica di sanzioni.

Il risultato più significativo dell’operazione è l’arresto di un 38enne del posto, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo, che avrebbe dovuto trovarsi agli arresti domiciliari per precedenti reati, è stato sorpreso dai militari nell’androne del suo condominio, trasformato in un vero e proprio market della droga. Un viavai sospetto che non è sfuggito all’occhio attento dei carabinieri. La perquisizione ha confermato i sospetti: l’uomo è stato trovato in possesso di un ingente quantitativo di stupefacenti, pronti per essere immessi sul mercato. Nello specifico, sono stati sequestrati 300 grammi di hashish e 185 grammi di marijuana. Insieme alla droga, i militari hanno rinvenuto anche un bilancino di precisione e tutto il materiale necessario per il confezionamento delle singole dosi, prova inconfutabile dell’attività di spaccio. Per il 38enne si sono aperte le porte del carcere di Poggioreale, dove attenderà il giudizio con l’accusa di detenzione di droga a fini di spaccio, aggravata dalla violazione della misura cautelare a cui era sottoposto.

Ma la rete dei controlli ha stretto le maglie anche su altre forme di illegalità diffusa. Sei persone sono state deferite in stato di libertà per reati diversi. Un uomo è stato denunciato perché, incurante di un divieto di ritorno nel comune di Napoli, è stato sorpreso a passeggiare tranquillamente per le vie del quartiere. Un altro individuo, già gravato da un Dacur (Divieto di Accesso alle Aree Urbane), è stato individuato e denunciato proprio in una delle zone a lui interdette. La lotta al fenomeno dei parcheggiatori abusivi, piaga persistente in molte aree della città, ha portato alla denuncia di due napoletani sorpresi a esercitare l’illecita professione. Infine, la sicurezza stradale: due automobilisti sono stati fermati e trovati alla guida con un tasso alcolemico superiore ai limiti di legge. Per entrambi è scattata la denuncia per guida in stato di ebbrezza e l’immediato ritiro della patente.

L’operazione ha avuto un bilancio imponente anche sul fronte dei controlli amministrativi e stradali. In totale, sono state identificate 76 persone e controllati 31 veicoli, con ben 56 contravvenzioni al codice della strada elevate per le più svariate infrazioni. Quattro giovani sono stati segnalati alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti per uso personale. L’attenzione si è estesa anche alle attività commerciali: tre esercizi sono stati ispezionati in collaborazione con i medici dell’Asl di Napoli. I controlli hanno fatto emergere diverse criticità, portando all’emissione di 7 prescrizioni, alla notifica di 23 non conformità significative e al riscontro di una non conformità grave, a testimonianza di una vigilanza che non trascura alcun aspetto della legalità e della salute pubblica.

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