Le ondate di calore, sempre più intense e frequenti a causa dei cambiamenti climatici, hanno un impatto diretto sulla nostra salute. Un esempio concreto è il gonfiore alle gambe, un disturbo che in Italia affligge circa 20 milioni di persone, in prevalenza donne, durante la stagione estiva.
Il fenomeno si spiega con un meccanismo di termoregolazione del corpo. Quando le temperature esterne salgono, i vasi sanguigni si dilatano (vasodilatazione) per disperdere il calore in eccesso. Questo processo può però rallentare la circolazione venosa e favorire il ristagno di liquidi nei tessuti, specialmente negli arti inferiori. Si manifesta così l’edema, ovvero il gonfiore localizzato che, per effetto della gravità, colpisce principalmente piedi, caviglie e polpacci. I sintomi includono una sensazione di pesantezza, calore, formicolio e talvolta prurito.
Oltre al fattore climatico, diverse condizioni possono aggravare il problema: una scarsa idratazione, l’età avanzata, il sovrappeso, la sedentarietà e alcune patologie preesistenti a carico di cuore, reni o fegato. Anche la gravidanza è un fattore di rischio.
Di fronte a questo disturbo, la tendenza è spesso quella di ricorrere a farmaci o integratori specifici. Tuttavia, in assenza di patologie conclamate e sempre su consiglio medico, questa si rivela spesso una spesa superflua. Esistono infatti numerosi rimedi, basati su semplici modifiche agli stili di vita, che si sono dimostrati estremamente efficaci.
Un primo passo fondamentale è curare l’alimentazione. È importante bere almeno due litri d’acqua al giorno e aumentare il consumo di frutta e verdura, ricche di acqua, vitamine e sali minerali. Parallelamente, si dovrà ridurre l’apporto di sale, che favorisce la ritenzione idrica, limitandolo a un massimo di 5 grammi giornalieri.
Anche l’attività fisica gioca un ruolo cruciale. È sufficiente una camminata di 30 minuti al giorno, preferibilmente nelle ore più fresche, per riattivare la pompa venosa e favorire il ritorno del sangue verso il cuore. Durante la giornata, è utile sollevare le gambe per alcuni minuti e fare docciature fredde sugli arti inferiori per un sollievo immediato.
L’abbigliamento fa la differenza. In estate, sarà preferibile indossare abiti ampi, realizzati con tessuti naturali e traspiranti come lino e cotone, e di colori chiari che respingono i raggi solari. Vanno evitati pantaloni stretti, jeans attillati e calzature che comprimono il piede.
Infine, un valido supporto può arrivare dalla fitoterapia. Piante come centella asiatica, ippocastano, betulla e vite rossa, assunte sotto forma di tisane, estratti o applicate come creme, hanno proprietà vasoprotettrici e drenanti che aiutano a contrastare la pesantezza.


















