Il Milan ha definito un’operazione di mercato in prospettiva, assicurandosi le prestazioni del difensore centrale Sankhoun Diawara. Il club rossonero ha raggiunto un accordo con il Troyes, squadra della seconda divisione francese, sulla base di una cifra che si aggira intorno ai tre milioni di euro per il trasferimento a titolo definitivo.
Nato nel 2006, Diawara è un promettente difensore mancino che si è messo in luce per la sua abilità nell’impostazione del gioco e per la sua solidità. Nonostante la giovane età, ha già maturato una significativa esperienza nel calcio professionistico, collezionando 14 presenze e oltre 1.000 minuti giocati con la maglia del Troyes nella scorsa stagione di Ligue 2.
L’acquisizione del giocatore era stata inizialmente pianificata per rinforzare la rosa del Milan Futuro, la nuova squadra Under 23 che parteciperà al campionato di Serie C sotto la guida di Sergio Navarro. Tuttavia, le recenti valutazioni della dirigenza hanno portato a un cambio di strategia: il club ha deciso di aggregare Diawara fin da subito al gruppo della prima squadra per accelerarne il percorso di crescita.
Il piano tecnico prevede di inserirlo come alternativa diretta a Jan-Carlo Pavlović, un altro giovane talento emergente nella difesa rossonera. Le caratteristiche dei due giocatori sono considerate molto simili, in particolare per l’uso del piede sinistro e la propensione alla costruzione dal basso. Questa somiglianza rende Diawara un potenziale sostituto naturale, offrendo al tecnico una valida opzione in più.
Un elemento decisivo per la buona riuscita della trattativa è stata la forte volontà del calciatore. Diawara ha infatti scelto di sposare il progetto del Milan, rinunciando a un’importante offerta dei Glasgow Rangers. Il club scozzese gli avrebbe garantito un posto da titolare, ma il giovane difensore ha preferito cogliere l’opportunità di crescere in un contesto di alto livello come quello rossonero.
Ora si attende solo l’ufficialità, con il giocatore che si unirà ai nuovi compagni per il ritiro estivo. Sarà un’occasione per lo staff tecnico di valutarne da vicino le qualità e decidere le modalità del suo impiego in vista degli impegni ufficiali.






