Leão dal Brasile: “Grato al Milan, ma ho ambizioni”

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Cronache sport calcio
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Dal Brasile, dove si è recato per un evento legato al suo marchio di abbigliamento, Rafael Leão è tornato a parlare del suo futuro, alimentando le voci su un possibile addio al Milan. L’attaccante portoghese ha concesso un’intervista al podcast “Podpah”, offrendo spunti significativi sulla sua situazione e sulle sue aspirazioni professionali.

Le sue parole hanno confermato un dialogo già avviato con la dirigenza rossonera. “Avevo già parlato con la società della possibilità di provare una nuova esperienza”, ha dichiarato Leão, lasciando una porta aperta a un trasferimento. Questa apertura è arrivata in un momento delicato, con le indiscrezioni su una trattativa con il Fenerbahçe che sembrano intensificarsi.

Nonostante l’incertezza, il giocatore ha ribadito il suo legame con il club e il suo impegno in vista della nuova stagione. “Non so se succederà, devo presentarmi a Milanello il 29 e finché sarò lì darò il massimo, sempre nel rispetto della maglia che mi ha dato tutto”. Leão ha sottolineato il ruolo fondamentale che il Milan ha avuto nella sua crescita.

“Penso che sia un club che mi ha aiutato molto sotto ogni aspetto, ma nella vita si hanno ambizioni anche per altre cose”, ha aggiunto l’attaccante. Questa frase riflette un desiderio di esplorare nuove sfide, pur mantenendo un profondo rispetto per l’ambiente rossonero. “Se succederà, studierò le opzioni, ma resto un giocatore del Milan”.

Le dichiarazioni si inseriscono in un contesto di mercato che vede il numero 10 rossonero al centro di numerosi interessi. Le sue parole non chiudono definitivamente a una permanenza, ma chiariscono la sua volontà di valutare ogni scenario possibile per la sua carriera.

Durante la sua permanenza in Sud America, Leão ha avuto modo di allenarsi per mantenersi in forma in vista del raduno. Ha colto l’occasione per fare una battuta su un suo ipotetico futuro nel campionato brasiliano. “Giocherò nel Corinthians”, ha scherzato, per poi precisare: “Forse un giorno sì, perché mi identifico molto con la cultura, con la gente, con il clima”.

L’attaccante ha infine espresso gratitudine per l’ospitalità ricevuta dal club di San Paolo. “Mi è piaciuto molto il Corinthians: le persone lì sono state molto gentili con me, le strutture erano ottime. Non si sa mai cosa riserva il futuro, intanto sono grato per avermi aperto le porte per allenarmi”.

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