Juventus, le parole di Boga: ‘Il riscatto è un inizio’

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Cronache Mercato
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“Quando ho saputo che la Juventus mi aveva riscattato, ho provato una grande felicità, ma ho subito capito che non si trattava di un punto d’arrivo. Anzi, è solo l’inizio. Devo ancora dimostrare pienamente di poter giocare in una squadra di questo livello e far capire a tutti che merito di vestire questa maglia gloriosa.” Con queste parole, Jeremie Boga ha messo in chiaro le sue intenzioni per la nuova stagione, esprimendo un misto di gratitudine e determinazione. L’attaccante ivoriano è consapevole che la conferma nel club bianconero rappresenta una grande opportunità, ma anche una responsabilità da onorare sul campo.

Il suo percorso a Torino non è stato privo di ostacoli. “Essendo arrivato durante il mercato invernale, non ho avuto molto tempo per ambientarmi,” ha spiegato. “Mi sono dovuto adattare rapidamente a un nuovo contesto tattico e a un nuovo gruppo.” L’inizio della nuova stagione rappresenta per lui un vantaggio significativo: “Dall’estate ho potuto conoscere meglio il mister e il suo staff. Sto cercando di comprendere con maggiore attenzione che cosa mi chiede e, soprattutto, che cosa si aspetta da me in ogni partita. Ripartire dall’inizio con la squadra è fondamentale per trovare la giusta sintonia.”

Analizzando la sua prima parte di avventura in bianconero, l’esterno ha mostrato grande lucidità. “Credo mi sia mancata un po’ di continuità nelle prestazioni. Ho iniziato bene, con buone sensazioni, poi ho vissuto un calo fisiologico. In questi momenti, però, la cosa più importante è avere fiducia in sé stessi e non smettere mai di lavorare per aiutare la squadra, in qualsiasi modo il tecnico ritenga opportuno.”

Un tema centrale per il suo futuro alla Juventus è la competizione interna, in particolare con un talento emergente come Kenan Yildiz. Boga ha descritto il loro rapporto in termini molto positivi: “Mi trovo benissimo con lui, siamo molto uniti anche fuori dal campo, abitando vicini. È vero che siamo in competizione per un ruolo, ma si tratta di una rivalità assolutamente sana. Per me è un giocatore top, e confrontarmi con lui è uno stimolo a migliorare. Nella scorsa stagione abbiamo anche giocato insieme in alcune occasioni e abbiamo sviluppato un ottimo feeling.”

Infine, uno sguardo agli obiettivi di squadra e al campionato. “Il campionato italiano è pieno di squadre competitive, ma l’Inter resta, a mio parere, la favorita perché è fresca di scudetto e ha una rosa consolidata,” ha affermato. “Noi, però, dobbiamo concentrarci su noi stessi e puntare a raggiungere gli obiettivi che l’anno scorso abbiamo mancato. L’ambizione deve essere sempre quella di puntare al massimo, lottando su ogni fronte.”

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