La Lazio ha iniziato il campionato con un passo sorprendente, conquistando il punteggio pieno dopo le prime tre giornate, un evento che non si verificava dalla stagione 2012-13. Questo avvio inaspettato ha acceso l’entusiasmo dei tifosi, tra cui Manila Nazzaro. L’ex Miss Italia, da sempre sostenitrice biancoceleste, ha espresso la sua gioia per i risultati della squadra, definendoli insperati.
L’attrice ha ricordato il clima di incertezza che ha caratterizzato l’estate, con un mercato a saldo zero e diverse tensioni ambientali. Secondo Nazzaro, nessuno si aspettava una partenza così decisa, soprattutto considerando il contesto generale. La situazione iniziale appariva difficile, ma la squadra ha saputo ribaltare i pronostici.
Un ruolo chiave in questa rinascita è stato attribuito al tecnico, descritto come un “uomo di campo” capace di compattare il gruppo nonostante le difficoltà esterne. La sua capacità di stimolare i giocatori in un momento delicato sarebbe stata determinante. Per Nazzaro, la sua semplicità d’animo si è rivelata l’arma vincente per motivare la rosa e ottenere risultati immediati.
Tra i protagonisti di questo avvio spicca Davide Frattesi, definito “eccezionale”. L’ex Miss Italia lo ha descritto come un “figliol prodigo”, tornato con una grande voglia di riscatto dopo un periodo difficile all’Inter. Il suo spirito battagliero e la sua anima biancoceleste, secondo Nazzaro, sono le qualità che gli permettono di rendere al meglio sul terreno di gioco.
L’impatto del centrocampista è andato oltre ogni previsione. A Roma ha ritrovato la fiducia e lo spazio necessari per esprimersi, diventando centrale in un progetto che, sebbene più modesto di quello interista, può consentirgli di realizzare i propri sogni. Per un giovane, ha concluso, giocare con continuità e sentirsi al centro dei piani tecnici può mettere le ali ai piedi.
Nonostante la partenza entusiasmante, la tifoseria laziale rimane con i piedi per terra, consapevole di una storia fatta anche di sofferenze. Nazzaro ha raccontato la gioia di vedere la propria famiglia, dal marito Stefano Oradei ai figli, esultare per le vittorie, un entusiasmo che non si vedeva da tempo. Ha poi rivelato come il marito, esperto di calcio, fosse un estimatore di Mattia Zaccagni già dai tempi del Verona, auspicandone l’acquisto.
L’obiettivo finale, seppur difficile, è chiaro: tornare in Europa, preferibilmente in Champions League, per restare ai vertici del calcio italiano. Nazzaro ha ricordato come i tifosi laziali abbiano dovuto subire qualche sfottò per l’assenza dalla massima competizione continentale. Ora, però, la squadra si è rinforzata e la voglia di realizzare un sogno potrebbe rivelarsi un fattore più decisivo del puro talento.







