Juventus: Locatelli infortunato, Bremer nuovo capitano

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Cronache Mercato
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La Juventus ha affrontato un’importante battuta d’arresto con il grave infortunio di Manuel Locatelli. Il centrocampista è stato operato a Lione per la sutura del menisco esterno del ginocchio destro, un intervento che lo terrà lontano dai campi di gioco fino all’inizio della primavera. Questa lunga assenza ha reso necessaria una riorganizzazione interna, a cominciare dalla nomina di un nuovo capitano.

A partire dalla prossima partita, la fascia passerà sul braccio del difensore Gleison Bremer. La sua designazione appare come una scelta naturale all’interno dello spogliatoio bianconero, come confermato da diverse fonti vicine al club. Il brasiliano non è solo un pilastro tecnico della difesa, ma ha anche dimostrato una professionalità e una dedizione che lo hanno reso un punto di riferimento per i compagni.

La sua leadership è già consolidata. Nella scorsa stagione, quando Locatelli non è stato disponibile, è stato proprio Bremer a indossare la fascia per ben quattro volte, alternandosi con Kenan Yildiz, a sua volta attualmente fermo per infortunio. Questo testimonia una gerarchia di leadership già definita e riconosciuta dal gruppo.

In casa Juventus, la tradizione vuole che sia l’allenatore a prendere la decisione finale sulla fascia di capitano. Sarà quindi compito di Thiago Motta ufficializzare la scelta, confermando il ruolo di Bremer come guida della squadra in questo delicato momento della stagione. Come vice-capitano emerge la figura di Weston McKennie, anche se il centrocampista americano dovrà prima smaltire un affaticamento muscolare che lo ha tenuto fuori nelle ultime uscite.

La questione della fascia di capitano alla Juventus ha radici storiche profonde e ha visto decisioni che hanno segnato epoche. Resta memorabile il passaggio di consegne tra Antonio Conte e Alessandro Del Piero, orchestrato dall’allora tecnico Marcello Lippi, che riconobbe nel “Pinturicchio” la figura iconica per guidare la squadra.

Più di recente, lo stesso Thiago Motta ha dimostrato di avere le idee molto chiare sul tema. Appena arrivato, ha preso la decisione forte di togliere la fascia a Danilo, destinato poi alla cessione, per assegnarla a Federico Gatti e successivamente ad altri giocatori a rotazione, lanciando un segnale preciso sulla disciplina e sul merito.

Esistono anche modelli di gestione differenti, dove la scelta del capitano è demandata direttamente alla squadra. Un esempio arriva dal calcio femminile inglese, con il London City Lionesses. L’italiana Elena Linari, ex giocatrice della Roma, ha raccontato come la società abbia chiesto alle stesse atlete di indicare le proprie capitane. Un approccio partecipativo che, secondo la calciatrice, potrebbe rappresentare un’idea interessante da sperimentare anche nel campionato italiano.

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