Juventus, rosa decimata prima della sfida col Sassuolo

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Cronache Mercato
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La Juventus ha ripreso la preparazione in vista della delicata trasferta di campionato contro il Sassuolo, ma le attenzioni di Massimiliano Allegri e del suo staff sono concentrate sull’infermeria. Le notizie che sono arrivate dal centro sportivo non hanno portato il sollievo sperato, delineando un quadro di vera e propria emergenza in vista dei prossimi impegni.

Le situazioni più incerte riguardano tre pedine fondamentali dello scacchiere bianconero. Andrea Cambiaso, Weston McKennie e Pape Sarr, infatti, non hanno partecipato alla seduta con il resto dei compagni. Per loro è stato previsto unicamente lavoro personalizzato ai margini del gruppo, un segnale che rende la loro disponibilità per la partita contro i neroverdi fortemente in bilico.

Il tempo stringe e il recupero di almeno uno di loro rappresenterebbe una boccata d’ossigeno per il tecnico. La loro assenza simultanea costringerebbe Allegri a ridisegnare la formazione in più reparti, privandosi della spinta e della duttilità di Cambiaso, del dinamismo di McKennie e della solidità di Sarr. Un triplice dubbio che complica notevolmente i piani per la sfida al Mapei Stadium.

Il quadro si è aggravato ulteriormente se si considera la lista dei giocatori già certamente indisponibili. Il colpo più duro è stato l’infortunio di Manuel Locatelli, che si è sottoposto a un’operazione al menisco e dovrà osservare un lungo periodo di stop. A lui si aggiungono Jeremie Boga, fermato da una lesione muscolare, Kephren Thuram, Juan Cabal e il giovane Jeff Ekhator, allungando una lista che ha pesantemente ridotto la rosa a disposizione.

Il settore che più risente di questa situazione è senza dubbio il centrocampo. Con diversi elementi fuori uso, di cui due destinati a una lunga degenza come Locatelli e Thuram, le opzioni per Allegri si sono ridotte all’osso. Questa carenza numerica e qualitativa in una zona nevralgica del campo rischia di compromettere gli equilibri della squadra e la sua capacità di costruzione del gioco.

Di fronte a questo scenario, la dirigenza bianconera ha iniziato a fare delle riflessioni concrete sulla possibilità di un intervento sul mercato. L’ipotesi di attingere alla lista degli svincolati non è più un’opzione remota, ma una necessità per puntellare l’organico. La società sta valutando profili che possano garantire affidabilità ed esperienza, in grado di integrarsi rapidamente nei meccanismi della squadra per essere subito funzionali.

La preoccupazione è amplificata dal calendario imminente. Dopo la complessa trasferta di Sassuolo, la Juventus sarà infatti attesa dall’esordio nella fase a gironi dell’Europa League. Gestire il doppio impegno con una rosa così limitata rappresenta una sfida enorme, che metterà a dura prova la tenuta fisica e mentale del gruppo. Le prossime ore saranno decisive per capire se ci saranno recuperi dell’ultimo minuto.

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