Una serata che sembrava destinata a entrare nella storia della Roma si è trasformata in una cocente delusione. All’Olimpico, i giallorossi sono stati sconfitti 4-3 dal Real Madrid in Champions League, subendo una rimonta incredibile negli ultimi minuti di gioco. In vantaggio per 3-1 fino a otto minuti dal fischio finale, la squadra di Gasperini è crollata sotto i colpi degli spagnoli.
Prima del fischio d’inizio, il pubblico di casa aveva riservato un’accoglienza calorosa a José Mourinho, ex tecnico giallorosso ora sulla panchina del Real. L’allenatore portoghese ha però orchestrato una beffa atroce per i suoi ex tifosi. La sua squadra, in difficoltà per lunghi tratti, ha trovato la vittoria grazie a tre gol scaturiti da calcio d’angolo negli ultimi otto minuti, ribaltando una partita che la Roma aveva dominato con gioco e intensità.
La prestazione dei padroni di casa è stata eccellente, ma non è bastata. La Roma ha perso durante l’incontro due pedine fondamentali come Koné e Paulo Dybala per infortunio, limitando pesantemente le rotazioni a disposizione di Gasperini. Al contrario, Mourinho ha potuto attingere a una panchina ricca di alternative di qualità, con l’ingresso del giovane Endrick che si è rivelato decisivo per cambiare l’inerzia del match.
La partita si era aperta nel migliore dei modi per la Roma, passata meritatamente in vantaggio al 20′ con una conclusione di De Roon, deviata da Konaté, al termine di un’azione avviata da un recupero di Dybala. Il pareggio del Real Madrid è arrivato quasi subito, con un tiro di Mbappé deviato da Mancini che ha spiazzato il portiere.
Nonostante la tegola dell’infortunio di Dybala durante l’intervallo, la Roma ha iniziato la ripresa con grande determinazione. Al 51′ Malen ha riportato avanti i suoi sfruttando un errore di Vinicius e un assist di Mora. Sei minuti più tardi, lo stesso attaccante olandese ha firmato la doppietta personale per il 3-1, questa volta su passaggio di Soulé, facendo esplodere l’Olimpico.
Quando la vittoria sembrava a un passo, è iniziata la rimonta del Real. Mourinho ha inserito forze fresche in attacco, mettendo sotto pressione una Roma visibilmente stanca. All’82’ Carlos Espì ha accorciato le distanze sugli sviluppi di un corner. Poco dopo, sempre da calcio d’angolo, Endrick ha trovato la rete del pareggio. La rimonta si è completata al 90′ con la zampata vincente dell’ex romanista Rüdiger, che ha fissato il risultato sul definitivo 4-3.
Nonostante la sconfitta, la quarta in quattro partite di Champions, la prestazione ha fornito indicazioni positive. La squadra di Gasperini ha dimostrato di avere identità, gioco e carattere per competere contro una delle formazioni più forti d’Europa.





