Un nuovo stop appesantisce il reparto offensivo del Bologna. Durante il match contro l’Inter, l’attaccante Roberto Piccoli è stato costretto ad abbandonare il campo per un problema fisico, aggiungendo un’altra preoccupazione alla lista del tecnico Raffaele Palladino.
L’episodio è avvenuto intorno al 30′ del primo tempo. In seguito a un contrasto con il difensore avversario Manuel Akanji, Piccoli ha avvertito un dolore acuto e improvviso. L’attaccante si è immediatamente accasciato al suolo, portando la mano alla parte posteriore della coscia destra e facendo intendere da subito la natura muscolare del problema. Lo staff medico è intervenuto prontamente ma, dopo un breve consulto, è apparso chiaro che il giocatore non era in grado di proseguire la partita.
Visibilmente sconsolato, Piccoli ha dovuto chiedere il cambio, lasciando il posto al compagno Jay Enem, già protagonista con un gol nella giornata precedente. Le prime diagnosi parlano di un risentimento ai flessori della coscia destra, un infortunio comune tra i calciatori ma che richiede cautela e tempi di recupero non sempre brevi. L’espressione del volto del giocatore all’uscita dal campo non ha lasciato presagire nulla di buono.
Nei prossimi giorni, l’attaccante si sottoporrà a tutti gli accertamenti diagnostici necessari, come ecografia e risonanza magnetica, per stabilire con esattezza l’entità della lesione. Solo dopo i risultati degli esami sarà possibile formulare una prognosi precisa e stimare per quanto tempo dovrà rimanere lontano dal terreno di gioco. Si teme uno stop che potrebbe variare da due a quattro settimane, a seconda della gravità del danno muscolare.
Questo infortunio complica notevolmente i piani di Palladino, che già doveva fare a meno di un altro elemento chiave del suo attacco, Riccardo Orsolini, fermatosi per un problema analogo nella sfida contro il Lecce. L’emergenza offensiva diventa così un fattore critico per il Bologna, che perde in un sol colpo due delle sue principali bocche da fuoco. La rosa si ritrova con opzioni limitate proprio in un momento cruciale della stagione, costringendo il tecnico a trovare soluzioni alternative e a dare maggiore responsabilità ai giocatori finora meno impiegati. L’assenza di Piccoli, arrivato per dare profondità e peso al reparto, si farà sentire nelle prossime delicate sfide di campionato.



