Ange-Yoan Bonny si è confermato uno degli elementi più preziosi del Parma di Fabio Pecchia, protagonista di una stagione fin qui straordinaria in Serie B. In una recente intervista, l’attaccante francese ha svelato alcuni dei segreti dietro il successo dei ducali, mettendo l’accento sulla coesione e la mentalità del collettivo.
Il concetto di squadra è stato il fulcro del suo intervento. “È sempre bello vincere, siamo tutti contenti”, ha esordito il giocatore, mettendo subito in chiaro come ogni successo sia un’emozione condivisa. Per lui, il valore del gruppo supera di gran lunga le ambizioni personali. “Più che un obiettivo personale, credo dobbiamo averlo di squadra. Chiunque è entrato ha fatto un gran lavoro”, ha spiegato, elogiando la profondità della rosa a disposizione del tecnico.
Questa mentalità rappresenta la vera arma in più dei crociati nella corsa alla promozione. “Abbiamo un grande gruppo. Quando arriva il tuo momento devi essere pronto, il mister dà la fiducia a tutti. Avere un gruppo così ampio è la nostra forza”. Parole che testimoniano un ambiente di lavoro sano e competitivo, dove ogni giocatore si sente parte integrante del progetto tecnico e fondamentale per il raggiungimento del traguardo finale.
L’intervista ha poi toccato un lato più personale, svelando il forte legame con il suo connazionale e attaccante dell’Inter, Marcus Thuram. Un’amicizia nata e consolidatasi grazie alle esperienze condivise con la maglia della nazionale francese, che prosegue anche a distanza. “Thuram mi è sempre vicino, così come Pio [Esposito, ndr]. Siamo una grande famiglia”, ha raccontato, descrivendo un rapporto fraterno che va oltre il campo.
Alla domanda se l’amico più esperto gli fornisca consigli preziosi per la sua carriera, la risposta è arrivata con una battuta che la dice lunga sulla loro confidenza: “Consigli? No, dice solo cazzate”, ha concluso ridendo. Una frase scherzosa che dipinge un’amicizia genuina e un clima sereno, fondamentale per un giovane talento in rampa di lancio.
Queste dichiarazioni hanno messo in luce non solo la maturità del giovane attaccante, ma anche l’atmosfera positiva che si respira nello spogliatoio del Parma. Uno spirito di corpo e un’unità di intenti che potrebbero rivelarsi decisivi nella volata finale per il ritorno diretto in Serie A.



