Fiorentina: gol di Pongracic annullato, VAR in tilt

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Un episodio ha caratterizzato il recupero del primo tempo della partita tra Fiorentina e Como, gettando un’ombra sull’efficienza della tecnologia nel calcio. Un gol siglato da Marin Pongracic, che avrebbe portato il punteggio sul 2-2, è stato infatti annullato dopo un’attesa che ha superato i cinque minuti.

Il difensore croato aveva trovato la rete sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Mastantuono dalla trequarti, illudendosi di aver siglato la sua doppietta personale. L’esultanza dei giocatori viola e del pubblico è stata però subito smorzata dalla decisione dell’arbitro Di Bello di attendere il controllo del VAR.

Quella che doveva essere una verifica di routine si è trasformata in un’attesa anomala, con i calciatori in campo e gli spettatori in uno stato di confusione. Le telecamere hanno inquadrato a lungo il direttore di gara, il cui labiale (“Va bene, aspetto”) ha tradito la natura insolita della situazione, mentre dalla sala VAR non arrivava un responso definitivo.

Secondo quanto emerso, la causa del ritardo è stata un’improvvisa avaria del sistema di fuorigioco semiautomatico (SAOT). Questa tecnologia, introdotta per velocizzare e rendere più oggettive le decisioni sulle posizioni irregolari, sarebbe andata in tilt proprio nel momento cruciale della verifica, non riuscendo a fornire i dati necessari per stabilire la regolarità della posizione.

Di fronte all’imprevisto, l’arbitro al video Paterna e i suoi assistenti hanno dovuto fare un passo indietro. Hanno abbandonato il sistema automatizzato per ricorrere al metodo tradizionale, noto come “cross-air”. Questa procedura richiede agli operatori di selezionare manualmente i frame del video e di tracciare le linee virtuali per confrontare la posizione dell’attaccante con quella dell’ultimo difensore.

Al termine di questo meticoloso e prolungato lavoro manuale, il verdetto è stato emesso: la posizione di Pongracic al momento del calcio di punizione è stata giudicata irregolare. La rete è stata quindi ufficialmente annullata, lasciando invariato il punteggio e negando al giocatore la gioia della seconda marcatura. L’episodio ha riacceso il dibattito sull’affidabilità degli strumenti tecnologici e ha dimostrato come le procedure di backup restino fondamentali.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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