Sono state comunicate le formazioni ufficiali per la partita tra Juventus e Lazio, valida come posticipo della settima giornata del campionato di Serie A. La sfida, in programma all’Allianz Stadium di Torino, ha visto i due tecnici fare scelte precise per cercare di conquistare i tre punti.
La Juventus si è presentata con un’importante novità in panchina. A causa della squalifica di Luciano Spalletti, a guidare la squadra è stato il suo vice, Marco Domenichini, che ha seguito le indicazioni del tecnico per definire l’undici titolare. Il modulo scelto è stato il 3-4-2-1, un sistema che ha offerto solidità e flessibilità.
Tra i pali è stato confermato Guglielmo Vicario, diventato un punto fermo della retroguardia bianconera. La linea difensiva a tre davanti a lui è stata composta da Pierre Kalulu, dal centrale brasiliano Gleison Bremer, perno del reparto, e da Jhon Lucumí. Questa combinazione ha puntato su fisicità e capacità di impostazione.
Sulle fasce, Domenichini ha optato per il ritorno di Zeki Celik sulla corsia di destra, mentre sul lato opposto ha agito Weston McKennie, garantendo spinta e copertura. Il cuore del centrocampo è stato affidato a una coppia formata da Douglas Luiz e Pape Matar Sarr, chiamati a un doppio compito di interdizione e costruzione della manovra offensiva.
Nel reparto avanzato, la scelta è ricaduta su un tridente atipico. Dietro all’unica punta Randal Kolo Muani, che ha agito da riferimento centrale, hanno giocato Nico Gonzalez e il giovane Nikola Alajbegovic. La presenza di quest’ultimo ha rappresentato una delle principali novità della serata, una scommessa per aggiungere imprevedibilità tra le linee.
Sponda Lazio, l’allenatore Gennaro Gattuso ha risposto schierando la sua squadra con il consueto 4-3-3, un modulo che punta sulla solidità difensiva e sulla rapidità degli esterni. Il tecnico ha sciolto gli ultimi dubbi della vigilia, confermando le sue certezze.
In porta, la fiducia è stata rinnovata a Christos Mandas. La linea difensiva a quattro ha visto Nuno Tavares e Nicolò Floriani agire come terzini, con il compito di spingere sulle rispettive corsie. Al centro, Josip Sutalo ha vinto il ballottaggio con Doekhi e ha fatto coppia con Rasmus Provstagaard.
A centrocampo, Gattuso non ha cambiato e ha confermato il terzetto che ha dato maggiori garanzie. Davide Frattesi, Bilel Belahyane nel ruolo di metronomo e Josh Taylor come mezzala di equilibrio hanno composto una mediana completa e dinamica.
In attacco, il riferimento centrale è stato Tijjani Noslin, la cui conferma testimonia la fiducia del tecnico. Ai suoi lati hanno agito Gustav Isaksen a destra e Mattia Zaccagni a sinistra, due ali veloci e tecniche con il compito di creare superiorità numerica.
JUVENTUS (3-4-2-1): Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumi; Celik, Douglas Luiz, Sarr, McKennie; Nico Gonzalez, Alajbegovic; Kolo Muani. Allenatore: Domenichini.
LAZIO (4-3-3): Mandas; Floriani, Sutalo, Provstagaard, Tavares; Frattesi, Belahyane, Taylor; Isaksen, Noslin, Zaccagni. Allenatore: Gattuso.



