NAPOLI – La segretaria nazionale del Pd Elly Schlein ha scarsa fiducia nella famiglia De Luca e si regola di conseguenza in vista delle elezioni politiche dell’anno prossimo. Sulla carta, l’ultima parola sulle liste spetterebbe al segretario regionale, ma Piero De Luca (collocato ai vertici campani del partito nell’ambito dell’accordo per le Regionali fra il padre Vincenzo e Schlein) è considerato inaffidabile proprio perché pensa più alle questioni del partito di famiglia “A testa alta” che a quelle dei dem.
Basti pensare che è in contatto con il sindaco di Napoli (nonché presidente nazionale dell’Anci) Gaetano Manfredi per discutere delle liste di “A testa alta” per le prossime Comunali, non di quelle del Pd. Tutt’al più, ai De Luca saranno lasciate le liste per il loro feudo di Salerno, ma su Napoli non potranno toccare palla. Il delegato di Schlein per le liste in Campania sarà il segretario territoriale Pd di Napoli Francesco Dinacci. Ricandidatura assicurata, quindi, per il deputato uscente Marco Sarracino, pretoriano di Schlein. Altro nome in rampa di lancio è quello del sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione. Un nome in lista sarà poi espresso dal vicepresidente della giunta regionale Mario Casillo.

















