Qualità e coraggio. Sono questi i concetti chiave da cui ripartirà il Torino di Ignazio Abate nella seconda giornata di campionato, in trasferta contro il Sassuolo. L’allenatore ha presentato la partita in conferenza stampa, delineando con chiarezza gli elementi che si aspetta di vedere in campo dalla sua squadra.
Dopo la sconfitta all’esordio contro il Milan, il tecnico è tornato sull’analisi della prestazione, marcata da un primo tempo definito timido e da una reazione nella ripresa che non è bastata per recuperare il risultato. “In settimana abbiamo lavorato molto sull’aspetto del coraggio, che ritengo fondamentale per il percorso che abbiamo iniziato”, ha dichiarato Abate, indicando l’approccio mentale come un’area di miglioramento cruciale.
“Qualità e coraggio per me sono elementi non negoziabili e mi aspetto che i giocatori mettano in campo queste doti. Preferisco sempre vedere una giocata più rischiosa che una conservativa”, ha aggiunto l’allenatore granata. “Voglio vedere in campo ciò che mi hanno dimostrato durante gli allenamenti. Nel secondo tempo contro il Milan abbiamo avuto 3-4 palle gol pulite, ci è mancata lucidità ma l’interpretazione è stata giusta. Ho avuto grandi segnali sul piano caratteriale, è un aspetto importante da cui ripartire”.
Il prossimo avversario sarà il Sassuolo, una squadra che Abate reputa particolarmente ostica. “Sarà una partita difficile, contro una squadra forte che ha mantenuto l’importante ossatura della scorsa stagione. L’allenatore è un amico, è molto preparato. Dobbiamo andare lì con la convinzione di metterli in difficoltà e di proporre il nostro calcio”, ha affermato.
La partita vedrà inoltre contrapposti due allenatori legati da una profonda amicizia: Abate e il tecnico del Sassuolo, Alberto Aquilani. “Ad Alberto mi lega un’amicizia forte, abbiamo giocato insieme nel Milan e in Nazionale. Da allenatori ci siamo trovati come avversari in Primavera e in Serie B. Ci sentiamo spesso, anche se nelle ultime settimane non è accaduto. Per tanti anni abbiamo fatto le vacanze insieme”, ha confidato il tecnico del Torino.
Dal punto di vista della formazione, Abate ha fornito alcune indicazioni sullo stato della rosa. “La squadra sta bene, a parte Casadei che dovrà essere valutato”, ha spiegato, lasciando un dubbio sulla presenza del centrocampista. Ha poi dedicato parole importanti al giovane Njie, cresciuto nel settore giovanile del club: “È un ragazzo di grandissimo talento, sensibile e con la testa sul Torino. Ha condotto una grande settimana, valuteremo se impiegarlo a gara in corso o dall’inizio”.
Infine, non è mancata una riflessione sul calciomercato, la cui finestra aperta a campionato iniziato continua a generare discussioni. “Mi sembra una follia arrivare alla seconda giornata con il mercato ancora aperto, ma è così per tutti. I ragazzi hanno cercato di dare il massimo”, ha affermato Abate, esprimendo una critica al sistema. “Mi aspetto degli innesti. Il direttore lavora 24 ore al giorno per migliorare la qualità della rosa”, ha concluso, confermando l’attesa per nuovi rinforzi prima della chiusura delle trattative.






