Armi, narcotici e proiettili in casa: diciannovenne finisce ai domiciliariRinvenuti un fucile a canne mozze, una pistola a salve, cocaina, hashish e marijuana

Rinvenuti un fucile a canne mozze, una pistola a salve, cocaina, hashish e marijuana

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TRENTOLA DUCENTA – Ancora non ha compiuto 19 anni, il ragazzo arrestato ieri mattina dai carabinieri. Il giovane, Emanuele Pagano, è stato trovato in possesso di armi e droga nascoste all’interno della sua abitazione.
A far scattare il blitz dei militari dell’Arma della locale Stazione, unitamente alle unità cinofile antidroga del Nucleo carabinieri di Sarno, sono stati i continui viavai di persone sospette dall’abitazione del ragazzo che, negli ultimi giorni, avevano destato le lamentele di alcuni cittadini. Pagano, appena si è reso conto che i carabinieri stavano per entrare nel cortile di casa, ha subito tentato di nascondere all’interno di un’intercapedine ricavata nel muro posteriore dello stabile, una busta termosaldata che, immediatamente recuperata dai militari, è risultata contenere 18 grammi di cocaina.
Alla specifica richiesta dei carabinieri di consegnare tutto l’altro stupefacente in suo possesso, vistosi ormai scoperto e senza vie di fuga ha consegnato una dose di hashish e una dose di marijuana riferendo di non avere altro da nascondere. I militari, comunque insospettiti dall’atteggiamento nervoso e intollerante del ragazzo, hanno proseguito con la perquisizione domiciliare rinvenendo, all’interno dell’armadio ubicato sul balcone della sua camera da letto, una pistola a salve marca Bruni, modello 92 calibro 9 priva di tappo rosso e relative 3 cartucce.
All’interno dell’armadio posizionato in camera da letto, invece, hanno rinvenuto un fucile con canne mozzate sovrapposte, marca Browning, risultato oggetto di denuncia di smarrimento, e 5 cartucce calibro 20. Nel proseguimento della perquisizione, nel sottoscala, i militari hanno trovato ulteriori 156 cartucce calibro 12. Lo stupefacente, le armi e il munizionamento illegalmente detenuti sono stati sottoposti a sequestro penale. Il giovane, difeso dall’avvocato Pasquale Davide De Marco, accompagnato in caserma, è stato arrestato e sottoposto ai domiciliari. Dovrà rispondere di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, detenzione abusiva di arma e munizionamento.
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Giuseppe Tallino
Giornalista professionista casertano, si occupa soprattutto di cronaca giudiziaria e di cronaca nera. Negli ultimi anni si è dedicato alle inchieste sugli intrecci tra criminalità organizzata e mondo politico e imprenditoriale. I suoi articoli sono stati ripresi da numerose testate nazionali e per questo è intervenuto in alcune trasmissioni televisive di inchiesta sulle principali reti nazionali, tra le quali Report e Far West su Rai Tre e '100Minuti' su La7. Per le sue inchieste è finito nel mirino di Augusto La Torre, boss di Mondragone. Per tale ragione, la Prefettura di Caserta ha disposto misure di tutela nei suoi confronti. Del caso si sono occupati anche l’Ordine dei giornalisti della Campania e l’Osservatorio Ossigeno per l’Informazione.

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