Borsa, Mediobanca: le banche perdono peso rispetto alle imprese

L'indagine annuale sull'andamento della Borsa Italiana nell'ultimo decennio

MILANO – La capitalizzazione della Borsa italiana a fine settembre 2019 era pari a 517 mld (30% del Pil), il 38% in più di fine 2008 e superiore del 16% rispetto alle medie dell’ultimo decennio. Così Mediobanca nella sua indagine annuale sull’andamento della Borsa Italiana nell’ultimo decennio. In cui rivela che in questo arco temporale, le banche perdono peso in termini di capitalizzazione (-5%) a favore delle società industriali. Mentre ne recuperano molto (+19%) in termini di dividendi.

Il settore bancario in calo

Il settore industriale rispetto al 2008 ha recuperato rappresentatività in termini di capitalizzazioni, portandosi dal 63% al 70% sul totale. A scapito prevalentemente delle banche (in arretramento dal 26% al 20%). E in misura più ridotta delle compagnie assicurative (dall’11% al 10%). La ripartizione del monte dividendi ha seguito mutamenti di segno opposto, particolarmente evidenti per l’industria (dall’82% al 60%) e per gli istituti di credito (dall’8% al 27%). Con le assicurazioni passate dal 10% al 13%.

(AWE/Finanza.com)

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