Borsa, piazza Affari chiude piatta: rally di Atlantia, balzo di Cattolica

Sul fronte opposto, scivolano Enel (-1,07%), peggior performer di giornata, e Leonardo (-0,84%)

Foto LaPresse

MILANO – Piazza Affari chiude la seduta piatta con il Ftse Mib che segna +0,01%, a 25.170,55 punti. Con la piazza di Londra e Wall Street chiuse per festività, oggi hanno tenuto banco le nuove stime economiche dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) che ha rivisto al rialzo le previsioni per l’anno in corso con un +4,5% per l’Italia sotto la spinta della campagna vaccinale. Il Pil mondiale crescerà invece del 5,8% nel 2021 per poi rallentare al +4,4% nel 2022. Dal fronte macro balzo oltre le attese dell’inflazione tedesca (+2,5% a/a a maggio) che accende ancora di più i riflettori in vista del dato dell’eurozona in arrivo domani.

Rally di Atlantia

Miglior titolo di giornata è stato Atlantia (+2,84% a 16,09 euro). Oggi l’assemblea dei soci di Atlantia ha votato a favore della cessione dell’intera quota detenuta in Autostrade per l’Italia (Aspi) al consorzio composto da Cdp, Blackstone e Macquarie. La cessione della quota in Aspi è stata approvata con il voto favorevole di 1.129 azionisti pari al 86,86% del capitale sociale rappresentato in assemblea.

Le banche

Tra i titoli del paniere principale di Piazza Affari si è mossa bene anche Interpump (+1,56% a 46,76 euro) sui nuovi top storici. Nuovi top assoluti anche per Amplifon a 38,95 euro (+0,93%). Tra le banche si segnala il +0,76% a 2,928 euro di Banco BPM, che è stato il miglior titolo di maggio con oltre +24%.

Sul fronte opposto, scivolano Enel (-1,07%), peggior performer di giornata, e Leonardo (-0,84%). Al di fuori del paniere principale, si segnala Cattolica con un balzo del 15% a 6,96 euro dopo che Generali ha lanciato l’Opa finalizzata al delisting, offrendo un corrispettivo di 6,75 euro ad azione.

(AWE/Finanza.com)

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