Calcio,Figc a fianco Croce Rossa per denunciare aggressioni a soccorritori

La Figc si schiera al fianco della Croce Rossa sostenendo ‘Non sono un Bersaglio’, la campagna internazionale lanciata allo scopo di denunciare l’intensificarsi di attacchi agli operatori sanitari.

Foto Vincenzo Livieri - LaPresse

ROMA – La Figc si schiera al fianco della Croce Rossa sostenendo ‘Non sono un Bersaglio’, la campagna internazionale lanciata allo scopo di denunciare l’intensificarsi di attacchi agli operatori sanitari. Questo avviene nei teatri di conflitto in tutto il mondo, ma anche nelle città e nelle province italiane. Tra le azioni promosse con la campagna c’è il lancio di un ‘Osservatorio’ della Croce Rossa Italiana sulle aggressioni subite dai suoi operatori. Ciò con l’intento di censire i rischi legati al volontariato durante le attività svolte. Inoltre evidenziare i contesti di maggior pericolo, fino ad arrivare all’elaborazione di proposte concrete.

L’iniziativa

 L’Osservatorio è già attivo e sta raccogliendo numerose denunce. Alle diverse attività organizzate dai Comitati Cri su tutto il territorio nazionale, si aggiunge un Convegno in programma dalle ore 10 di venerdì 15 febbraio a Roma presso lo Spazio Europa (via Quattro Novembre, 149). Al convegno interverranno tra gli altri l’alto rappresentante della Commissione europea in Italia Beatrice Covassi, il ministro della Salute Giulia Grillo. Poi il ministro della Difesa Elisabetta Trenta, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Vito Crimi e il presidente della Croce Rossa Italiana Francesco Rocca.

LaPresse

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