NAPOLI – Non si ferma l’offensiva dello Stato contro il narcotraffico che infesta le strade della città. Nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio, predisposti con fermezza dalla Questura di Napoli per arginare il dilagante fenomeno dello spaccio, la Polizia di Stato ha inferto un altro duro colpo alla criminalità locale. Nella mattinata di ieri, 14 maggio, gli agenti hanno stretto le manette ai polsi di un giovane di 24 anni, già noto alle forze dell’ordine per i suoi trascorsi, anche specifici, nel mondo della droga. L’accusa è pesantissima: detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione, condotta con la consueta perizia e rapidità, porta la firma dei “Falchi” della Squadra Mobile. Si tratta di agenti specializzati, abituati a muoversi in borghese tra i vicoli e le piazze più complesse del capoluogo campano, fiutando l’illecito e intervenendo con azioni fulminee. Da giorni, l’attenzione degli investigatori si era concentrata sui movimenti sospetti del 24enne, il cui profilo criminale suggeriva una possibile ripresa dell’attività di spaccio.
Dopo una meticolosa attività di osservazione e pedinamento, ieri mattina è scattato il blitz. I Falchi hanno deciso di effettuare un controllo mirato presso uno stabile che, secondo le informazioni raccolte, era nella piena disponibilità del giovane. L’intuizione si è rivelata corretta. Una volta all’interno dei locali, gli agenti si sono trovati di fronte a una vera e propria piccola centrale per il confezionamento e la vendita della droga.
La perquisizione ha permesso di rinvenire e sequestrare un quantitativo significativo di cocaina, circa 85 grammi di sostanza purissima che, una volta “tagliata” e suddivisa in centinaia di dosi, avrebbe potuto fruttare diverse migliaia di euro sul mercato illegale. Accanto alla droga, è stato trovato tutto l’occorrente per l’attività di spaccio: un bilancino di precisione, indispensabile per pesare accuratamente le singole dosi, e diverso materiale per il confezionamento, come bustine di cellophane e ritagli di plastica.
A conferma della fiorente attività illecita, gli agenti hanno inoltre sequestrato la somma di 2.550 euro in contanti. Il denaro, suddiviso in banconote di vario taglio, è stato ritenuto il chiaro provento dell’attività di spaccio condotta fino a quel momento.
Di fronte a un quadro probatorio così schiacciante, per il 24enne non c’è stata alcuna via di scampo. Il personale operante lo ha dichiarato in stato di arresto. Dopo le formalità di rito, l’indagato è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ne valuterà la posizione. Questo arresto rappresenta non solo un successo operativo, ma anche un segnale forte dell’impegno incessante della Polizia di Stato nel contrastare un fenomeno che mina la sicurezza e la salute pubblica, con l’obiettivo di restituire legalità al territorio.







