Crisi, Renzi: “A me dare fiducia a un governo con il M5S costa molto”

"A me dare la fiducia ad un governo con il M5S costa, soprattutto dal punto di vista personale dopo gli insulti ricevuti".

Foto Vincenzo Livieri - LaPresse

ROMA – “A me dare la fiducia ad un governo con il M5S costa, soprattutto dal punto di vista personale dopo gli insulti ricevuti. Accordo Pd-M5S precedente? Non credo proprio, non parlo di gossip”. Poi ha aggiunto “Addio di Calenda? Credo che le discussioni interne le faremo dopo la formazione del governo, qualcosa andrà discusso e sondato. “Io ho grande simpatia personale per Carlo, l’ho voluto ministro e gli ho dato una mao per le Europee, non so se questa nuova vita da leader potrà funzionare.

Nel pomeriggio il messaggio su Facebook

“Quando si forma un Governo è normale che si affaccino ambizioni, richieste, desideri. Ma questo Governo nasce sulla base di una emergenza: evitare che le tasse salgano e che l’Italia vada in recessione. È un atto di servizio al Paese, innanzitutto. Per questo invito tutti a mettere da parte le ambizioni personali e dare una mano per il bene comune. Non chiedo che tutti facciano un passo indietro come ho fatto io: basta che si tenga al centro l’obiettivo che è quello di mettere in sicurezza le istituzioni democratiche e i risparmi degli italiani. “Tutto è cominciato perché qualcuno ha chiesto “i pieni poteri”. Il potere non è sostantivo: il potere è un verbo, poter cambiare le cose. Mettiamoci a servizio provando a dare senza chiedere. E tutto sarà più semplice”, aggiunge.

LaPresse

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