Desirèe, Gardini a Salvini: oltre a ruspa impediamo scempio mediatico

"Basta. Non si può parlare così di una bambina di 16 anni che ha fatto l’orribile, straziante e disumana fine di Desirée. Lo dico con le parole di Carlo Nordio: 'si tratta di una ragazzina .

© Marco Merlini / LaPresse
Roma, 26 ott. (LaPresse) – “Basta. Non si può parlare così di una bambina di 16 anni che ha fatto l’orribile, straziante e disumana fine di Desirée. Lo dico con le parole di Carlo Nordio: ‘si tratta di una ragazzina …di cui è persino blasfemo indagare le eventuali abitudini disordinate’. Caro ministro Salvini, oltre alle ruspe che ci vogliono, eccome, trovi il modo di impedire questo ulteriore scempio. Sui giornali on line i titoli stanno virando pericolosamente dall’omicidio della ragazzina alle sue presunte ‘abitudini disordinate’. Le fonti sarebbero di volta in volta gli investigatori, testimoni loquaci, voci dalla Procura di Roma”.

e ancora

” Non è la prima volta che accade. Chiediamo rispetto! Rispetto per la famiglia di Desirée che non può vedere tritata dal circo mediatico anche la memoria della sua bambina. Chiediamo rispetto per tutte quelle famiglie che hanno figli adolescenti fragili ( tutti gli adolescenti sono fragili, ma alcuni lo sono più degli altri) e non possono proteggerli senza una società alleata al loro fianco. Vogliamo regole che tutelino la privacy dei minori. Chiediamo che chi viola queste regole debba pagare”. Così in una nota l’On.Elisabetta Gardini capogruppo di Forza Italia al Parlamento Europeo.

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