Editoria, Fenagi Confesercenti: “2019 nero per giornali, ricavi giù del 10%”

L'elaborazione dell'associazione

Foto LaPresse - Marco Alpozzi26-09-2014 Torino, ItaliaCronacaUna due giorni di conferenze stampa a Roma e Milano per presentare le nuove partnership dell'agenzia stampa LaPresse con Reuters, Efe, Xinhua e Pa. All'annuncio dato dal presidente Marco Durante e dal direttore Antonio Di Rosa hanno risposto i maggiori quotidiani italiani. Da Ansa a La Stampa, da Repubblica al Corriere della Sera, al Sole 24 Ore ecco cosa dicono di noi.Photo LaPresse - Marco AlpozziSeptember 26, 2014 Torino, ItalyNewsLaPresse goes global with Reuters, Xinhua, EFE and PAWider coverage and diffusion, greater international visibility and added value are the contents of the agreement the multimedia agency LaPresse offers its four exceptional partners: Reuters, Xinhua, EFE and PA.

MILANO – “Per 6 rivendite su 10 utili lordi sotto i 10mila euro l’anno. Servono interventi, se non si salvano le edicole non si salva nemmeno il mercato della stampa: bisogna defiscalizzare l’informazione. Per i prodotti editoriali in edicola, il 2019 è un anno da dimenticare: i ricavi dalla vendita di quotidiani e periodici dovrebbero assestarsi a poco più di 1,9 miliardi, il 10% in meno rispetto al 2018 ed il dato peggiore degli ultimi 5 anni”. A lanciare l’allarme è Fenagi, l’associazione delle edicole ed imprese di rivendita di quotidiani periodici Confesercenti, sulla base di proprie elaborazioni condotte sui dati resi pubblici dagli Uffici studi delle associazioni della filiera della carta.

In particolare, si stima che i ricavi da quotidiani si fermeranno a 855 milioni di euro, il 7,5% in meno sull’anno passato. Per le riviste e le altre pubblicazioni periodiche, invece, si prevedono vendite per 1.076 milioni di euro, per un calo vicino al 12%. Una riduzione marcata, con conseguenze su tutta la filiera dell’informazione, dalle redazioni alla rete di vendita, ormai in una situazione di crisi strutturale.

(LaPresse)

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