Elezioni amministrative: test per Lega e M5S, il Pd teme la disfatta

A pochi giorni dall'insediamento del Governo giallo-verde guidato da Conte, grillini e Carroccio affrontano la prova con gli elettori

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AFP PHOTO / Luis ROBAYO

ROMA – E’ partita la corsa alle urne per le elezioni amministrative. Dalle 7 di questa mattina gli elettori si stanno recando nei seggi per decidere quale veste dovrà avere il governo locale per i prossimi cinque anni. A pochi giorni dal giuramento della nuova squadra di governo giallo-verde guidata dal premier Giuseppe Conte, questo appuntamento è una sorta di termometro per Lega e grillini, che alle elezioni amministrative corrono separati. Sarebbe importante affermare il consenso, soprattutto nei comuni più grandi. Il successo di Forza Italia e Pd non sarebbe affatto un buon segnale per il nuovo esecutivo. Al contrario per i dem (ma anche per i forzisti)  la perdita delle roccaforti contribuirebbe alla disfatta partita il 4 marzo.

Le sfide più importanti

Si vota in 761 Comuni, di cui 20 sono capoluoghi di Provincia: Ancona, Avellino, Barletta, Brescia, Brindisi, Catania, Imperia, Massa, Messina, Pisa, Ragusa, Siracusa, Siena, Sondrio, Teramo, Terni, Trapani, Treviso, Vicenza, Viterbo. In Campania sono 93 i Comuni al voto, molto atteso è l’esito del capoluogo di Provincia Avellino. Per conoscere l’esito del voto nelle città più importanti, molto probabilmente bisognerà aspettare l’esito della seconda tornata, fissata per il 24 giugno.

Prova per grillini e Carroccio, i dem temono di perdere le roccaforti

La maggior parte dei capoluoghi esce da un governo di centrosinistra (15 comuni). Se il Pd dovesse uscirne sconfitto come prevedono i sondaggi, la crisi sarebbe ormai al punto di non ritorno. In questo senso è attesissimo l’esito del voto nelle toscane Siena e Pisa, storicamente di sinistra. Appuntamento importante anche a Sondrio, dove il centrodestra si presenta compatto per smantellare il dominio ‘rosso’ della città lombarda, governata dal centrosinistra dal 1994. Sfide importanti anche in Sicilia: si vota per l’amministrazione di cinque capoluoghi, tra cui Catania e Messina. A Vicenza, amministrata da dieci anni da un governo di centrosinistra, cercheranno di fermare la corsa la coalizione di centrodestra e il Movimento 5 Stelle. A Treviso si attende il risultato del Carroccio, che ha amministrato la città per molti anni, fino ad un lustro fa, quando il centrosinistra riuscì a compiere l’impresa strappando l fascia tricolore alla Lega.

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