Gare d’appalto truccate, due imprenditori scarcerati. Libero anche l’ingegnere

La decisione dell'ottava sezione del Riesame di Napoli

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CALVI RISORTA – Gli imprenditori Tullio Iorio, originario di San Cipriano d’Aversa ma residente a Villa di Briano, e Raffaele Pezzella, di Casal di Principe ma da anni trasferitosi a Caserta, lasciano il carcere. A decidere è stata l’ottava sezione del Riesame. Torna libero anche l’ingegnere Piero Cappello, ex capo dell’area Tecnica di Calvi Risorta. I tre erano stati arrestati all’inizio di novembre in relazione a un’inchiesta, coordinata dalla Dda di Napoli, che avrebbe evidenziato due procedure manipolate per affidare i lavori a ditte ‘amiche’, riguardanti altrettanti appalti pubblici gestiti dal Comune di Calvi. Iorio e Pezzella sono accusati di turbativa d’asta e trasferimento fraudolento di beni con l’aggravante mafiosa. Cappello, invece, risponde di turbativa d’asta e falso. Secondo la Procura di Napoli, il tecnico aveva agito illecitamente per favorire nell’assegnazione una società riconducibile a Iorio e Pezzella, ma formalmente intestata a dei prestanome.
I tre indagati, assistiti dagli avvocati Giuseppe Stellato e Ferdinando Letizia sono da ritenere innocenti fino a un’eventuale sentenza di condanna irrevocabile.

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Giuseppe Tallino
Giornalista professionista casertano, si occupa soprattutto di cronaca giudiziaria e di cronaca nera. Negli ultimi anni si è dedicato alle inchieste sugli intrecci tra criminalità organizzata e mondo politico e imprenditoriale. I suoi articoli sono stati ripresi da numerose testate nazionali e per questo è intervenuto in alcune trasmissioni televisive di inchiesta sulle principali reti nazionali, tra le quali Report e Far West su Rai Tre e '100Minuti' su La7. Per le sue inchieste è finito nel mirino di Augusto La Torre, boss di Mondragone. Per tale ragione, la Prefettura di Caserta ha disposto misure di tutela nei suoi confronti. Del caso si sono occupati anche l’Ordine dei giornalisti della Campania e l’Osservatorio Ossigeno per l’Informazione.

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