Gli organizzatori del Gran Premio del Canada hanno svelato i retroscena di un imponente ammodernamento del circuito Gilles Villeneuve, realizzato affrontando un inverno eccezionalmente rigido. Per ancorare le nuove strutture temporanee, gli operai hanno dovuto lavorare in condizioni estreme, utilizzando persino fiaccole per sciogliere il ghiaccio che ricopriva il bacino olimpico.
L’intervento si è reso necessario per adeguare l’impianto agli elevati standard richiesti dalla Formula 1, migliorando l’esperienza complessiva per il pubblico in termini di ricettività e comfort. I lavori, iniziati in autunno, hanno subito rallentamenti a causa di piogge gelate e temperature proibitive, che hanno messo a rischio le scadenze. Per recuperare il tempo perduto sono stati necessari turni di lavoro extra, anche notturni e durante i fine settimana.
Il circuito si presenta ora con un volto profondamente rinnovato, pronto per un weekend che introdurrà un’importante novità sportiva. Per la prima volta a Montreal, infatti, si disputerà la gara Sprint, trasformando il sabato in un “Super Saturday” ricco di azione in pista. La decisione segue la linea indicata dal management della F1 per aumentare il valore di ogni singola giornata dell’evento.
Il programma del fine settimana è stato ulteriormente arricchito con l’inserimento della Formula 2 e della F1 Academy. Gli organizzatori hanno espresso grande entusiasmo per il nuovo formato, che rende la giornata di sabato elettrizzante grazie alla combinazione della Sprint e delle qualifiche per la gara principale di domenica. L’obiettivo è posizionare stabilmente Montreal tra gli eventi più prestigiosi del calendario mondiale.
Anche l’offerta di intrattenimento è stata potenziata, traendo ispirazione dai modelli di successo di Las Vegas e Miami, ma mantenendo forte l’identità culturale del Quebec. È stata costruita una grande struttura per concerti direttamente nel lago adiacente al circuito, dove si esibiranno artisti come Simple Plan, Bryan Adams e Alessia Cara. Questa nuova area non servirà solo per lo spettacolo, ma aiuterà anche a gestire meglio il deflusso degli spettatori verso la città.
Le aree hospitality hanno subito un’evoluzione, con la Elite Suite che è diventata un edificio climatizzato a due piani per rispondere a una domanda premium in costante crescita. L’attesa per l’evento ha superato ogni aspettativa, con le tribune quasi completamente esaurite. Gli organizzatori hanno attribuito il successo delle vendite anche a un forte senso di orgoglio canadese, che ha spinto il pubblico a sostenere la manifestazione.
Con una roadmap triennale già definita, l’organizzazione punta ora a superare la soglia dei 400.000 spettatori nel weekend di gara, con l’ambizione di avvicinarsi a quota 450.000 nelle prossime edizioni.









