In casa Juventus è cresciuta l’ansia per le condizioni del ginocchio di Khephren Thuram. Lo stato d’animo è stato riassunto dalle parole del tecnico Luciano Spalletti, che si è detto ‘molto preoccupato’. Il centrocampista francese è fermo per una sindrome femoro-rotulea che lo tormenta dalla scorsa primavera.
Per trovare una soluzione, il giocatore volerà a Lione per un consulto con Bertrand Sonnery Cottet. Si tratta di un luminare specializzato che in passato ha operato anche i compagni di squadra Gleison Bremer e Federico Gatti. La visita sarà fondamentale per definire i prossimi passi.
Il bivio è netto: proseguire con una terapia conservativa o procedere con un intervento chirurgico, che comporterebbe uno stop più lungo. Thuram spera di evitare l’operazione, ma al momento nessuno si sbilancia. Di certo Spalletti dovrà attendere ancora prima di poter contare sulla sua intensità a centrocampo.
Per il giocatore francese è stata un’estate molto difficile. Il problema al ginocchio gli è costato la convocazione per il Mondiale americano e lo ha costretto a saltare l’intera preparazione. Nonostante avesse iniziato ad allenarsi in anticipo, ha lavorato a parte per oltre un mese, mancando la tournée e tutte le amichevoli estive.
Il suo breve ritorno in gruppo e la convocazione per la prima di campionato avevano fatto sperare in una ripresa, ma il nuovo stop ha riacceso l’allarme. Ora la decisione è nelle mani dello specialista francese, il cui responso indirizzerà il futuro immediato del calciatore.
L’esito della visita medica avrà ripercussioni significative anche sul mercato. La dirigenza, già alla ricerca di un rinforzo a centrocampo, potrebbe accelerare le operazioni negli ultimi giorni della sessione estiva. La situazione è complicata dallo stallo nella trattativa per Franck Kessié. Ogni mossa dovrà rispettare i vincoli del settlement agreement con la UEFA, favorendo prestiti o soluzioni a basso costo.



