La vedova di Scirea: “Scritte? Violenza brutale, non posso perdonare”

La moglie dell'ex campione furiosa

***** Collection Juventus ***** Foto LaPresse - Daniele Badolato 12/11/2014 Villanova Solaro ( Italia) Sport Calcio I giocatori della Juventus incontrano gli Juventus Club Doc Nella foto: Mariella Scirea Photo LaPresse - Daniele Badolato

Milano (LaPresse) – “Le scritte di Firenze? Gaetano avrà perdonato, ma io no. Ho avuto un forte dolore al cuore. E’ stato un fulmine a ciel sereno e non me lo aspettavo, sapendo quanto era amato dai tifosi juventini e da tutti gli altri appassionati per quello che ha rappresentato e per il suo comportamento come giocatore e come uomo”. Così Mariella Scirea, vedova del compianto ex capitano della Juventus, intervenuto ai microfoni di Radio Anch’Io Sport, su Radio1, a proposito delle scritte apparso fuori lo stadio Franchi prima di Fiorentina-Juventus contro le vittime dell’Heysel e contro Scirea. “E’ stata una violenza brutale, io e la mia famiglia non meritavamo una cosa di questo genere”, ha aggiunto. “Questa volta non mi piace far finta di nulla, credo sia necessario prendere dei provvedimenti perchè iniziano ad essere tanti questi episodi”, ha dichiarato ancora.

“Ci sono delle regole, ma vengono disattese e dare campo libero a queste persone non è un bel segnale per i giovani. Non basta solo il DASPO ma servono provvedimenti più drastici”, ha proseguito la vedova Scirea. “A queste persone li guarderei negli occhi e penserei che non hanno sentimenti. Forse è la società di oggi che ci riduce così, ma il dolore che si prova va aldilà del fatto personale. Si è voluto colpire la Juve, non è un fatto personale nei confronti di Gaetano, vista la scritta anche contro le vittime dell’Heysel”, ha spiegato ancora la moglie dell’ex capitano bianconero. “Bisogna saper distinguere dalla buona tifoseria da quella becera, ma se non si dà un segnale questa nefandezza proseguirà. Spetta a chi è preposto a gestire il nostro calcio prendere provvedimenti”, ha concluso la vedova Scirea.

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